Geografia
Città
Le città di Vaskaras, nazione per nazione.
43 voci
Afureka
Akanu
Akanu-Ra
Mezzo milione di abitanti su fondamenta mesicidyane, un palazzo di mille stanze rivestite d'oro e un'accademia di magia intitolata all'unico dio che il nord non ha.
Luxoria
La Città dei Templi
Capitale religiosa del Regno di Akanu: cinquanta templi maggiori, pellegrinaggi tutto l'anno, e un oracolo le cui predizioni sono esatte e costose.
Nubis
La Città delle Miniere
Il centro minerario del Regno di Akanu: le miniere d'oro più produttive del mondo, un terzo della produzione mondiale, e condizioni di lavoro che i registri del regno descrivono senza commentare.
Altrove
Callam
Dove tutto iniziò
Porto modesto e tranquillo, di pescatori e mercantili diretti ad Arkanum, dove tutti si conoscono: nella sua taverna si formò la Compagnia del Fardello.
Castellaverde
Quarantamila abitanti che vivono di legname, nelle foreste di Vombrosa, attorno a un albero di cinquecento anni. Sono i druidi a tenerla fuori dalle guerre, e non è gratis.
Salmastra
Uno dei dodici insediamenti della Confederazione della Cenere. Pesca più degli altri, commercia meglio degli altri, e da tre generazioni non seppellisce i propri morti.
Arkanum
Asathshara
Aserima
Bal-ra-Sur
Enira
Castellona
La Perla del Commercio
Repubblica mercantile della costa sud-orientale di Enira, un arcipelago di isole e penisole unite da ponti e canali, fondata e governata insieme da catfolk, ratfolk e shoony.
Porto delle Nebbie
La Città dei Pirati
Porto pirata sulla costa occidentale di Enira, a nord di Vombrosa, di fatto indipendente: lo governa un Consiglio di sette capitani e dà rifugio, a pagamento, a chi fugge.
Valdoria
La Capitale del Denaro
Città bancaria della Lega delle Città Libere, costruita su un'isola artificiale al centro di un lago e legata alla terraferma da cinque ponti, uno per ogni grande banca.
Fresia
Akhene
Il villaggio leonin di Geeno Liomede, nelle Colline Dorate, a tre giorni da Frostheim. Cinquecento abitanti fino al 545 AE. Oggi ne risulta uno, e non ci vive.
Frostheim
La capitale di Fresia è una fortezza più che una città: ottantamila abitanti sul ghiaccio permanente, un porto che funziona sei mesi l'anno e un'arena dove il perdente paga o muore.
Ippon
Kyōmei
Quattrocentomila abitanti, tremila templi e una Città Proibita al centro. È la capitale imperiale di Ippon — e il potere sta nell'altra.
Narakarasu
Seicentomila abitanti su un vulcano spento, in distretti sovrapposti collegati da scale interminabili. In cima c'è il Palazzo Celeste, e il potere di Ippon è qui.
Karak-Dun
Khemet-Ra
Khemet
La Città delle Oasi
Oasi magicamente allargata che nutre l'intero impero di Khemet-Ra: duecentomila abitanti su un'isola verde che qualcuno, molto tempo fa, ha deciso di rendere più grande.
Khemet-Ra
Ottocentomila abitanti in una città mesicidyana intatta: strade di cristallo, giardini pensili veri, luce permanente e nessuna traccia di decadenza. Non è restaurata. È così.
Nuovo Mondo
Pianure dell'Antimagia
Regula
Fortezza Nera
L'Avamposto
Città-fortezza di Regula sul confine con Solastra: un muro di ferro infernale alto trenta metri, sei torri, cinquemila soldati e cinquecento Cavalieri Infernali di fronte alla solastrana Rocca Aquila.
Regula
La Città del Patto
Capitale del Principato di Regula, trasformata dal Patto del 503 AE: ferro nero che irradia calore, granito rosso, finestre color sangue, gargoyle vivi. Vi si vive sicuri e sussidiati, a prezzo dell'anima.
Solastra
Alben Sol
La Città Natale
Antica città di Solastra su una collina di tufo a sud-ovest della capitale: vi nacque El-Shaddai ed è meta di pellegrinaggio, ma è anche piazza mercantile di arene, moli e aste, retta da un pretore.
Calvisio
Cittadina di Solastra fra Alben Sol e la capitale, stazione della linea Sud dei treni a cristalli: esiste per la ferrovia, e prima della ferrovia non esisteva quasi.
Casilia
Città di Solastra sessanta chilometri a nord-est della capitale, attraversata dalle gallerie dei ratfolk: nel suo distretto rurale la corona fece costruire una delle tredici torri.
Cekin
La frontiera
Città di frontiera nel sud di Solastra, centoventi chilometri da Alben Sol verso le terre orchesche e capolinea della linea Sud: dietro le sue mura finisce il regno, e sulla sua piana, nell'estate del 521, cominciò la guerra.
Colm'alba
Porto mercantile del nord di Solastra, centottanta chilometri a nord-est della capitale: moli e magazzini di legno, mercanti, marinai e una quota di pirati che la città preferisce chiamare armatori.
Corvara
Distretto della costa sud-orientale di Solastra, centosessanta chilometri dalla capitale: vi sorge la più grande e la più vecchia delle torri della corona, quella che la gente del posto chiama «la torre che respira».
Faro Bianco
Quarantacinquemila abitanti sulla costa occidentale, e il punto da cui ci si imbarca per Arkanum. Il suo faro è acceso dal 89 AE e nessuno sa chi lo tenga acceso.
Nuova Solastra
Nova Roma
La capitale della colonia: una copia di Sol-Rom costruita dall'altra parte dell'oceano, dove vive più della metà dei coloni e da cui passa tutto ciò che entra ed esce.
Pavò
Borgata lungo la strada consolare, a tre chilometri da Alben Sol e stazione della linea Sud: case di pietra, campi di grano, una piazza con la fontana del delfino spezzato. Vi crebbero Vis e Ikaris.
Pomelia
Porto di Solastra sul promontorio, centotrenta chilometri a est della capitale, sede dell'Accademia Militare: dalle sue banchine, nelle notti senza luna, partivano le navi per Rentotene, che dal molo si vede.
Portofosco
Borgo di pescatori e barcaioli ratfolk ai margini di una palude, centoquaranta chilometri a sud della capitale: nonostante il nome non ha un porto, e chi non è del posto non ci arriva senza una guida.
Portoverde
Trentamila abitanti, vigneti terrazzati e il vino più famoso di Enira. È anche il punto più indifeso della costa dove attraccano le navi che tornano da Karthenos.
Referia
Porto di Solastra duecentoventi chilometri a nord della capitale, arroccato su una scogliera di arenaria sotto una grande diga che gli dà l'acqua e lo ripara dalle tempeste: la città vive sotto tremila metri cubi d'acqua, e ci ha fatto l'abitudine.
Rocca Aquila
Fortezza-città sulle Montagne della Spina che sorveglia il Passo dei Lamenti, unico passaggio carrabile verso nord: quindicimila abitanti, tremila di guarnigione, e cinquecento anni senza essere presa.
Sol-Rom
La Città Santa
Capitale di Solastra sul fiume Aurelion, sorta sul luogo della sepoltura di El-Shaddai: mezzo milione di abitanti in sette quartieri raccolti attorno alla Cattedrale e alla Cittadella Dorata.
Totenmark
La piazza dei collari
Borgo del sud di Solastra fra Portofosco e Cekin: vi si comprano e si vendono combattenti per le arene, e il contratto si firma in piazza perché è tutto perfettamente legale.