Quelle che le cronache nominano, con chi ci sta dietro il bancone.
Quartiere Vecchio, Sol-Rom
La più antica di Sol-Rom, fondata nel 45 AE. Cibo scadente, birra decente, informazioni ottime — ed è l’ordine in cui la gente ci viene.
Vecchio Marco, ottant’anni: vede tutto e dice poco.
Il porto di Callam
Rumorosa, accogliente, con qualche rissa. È qui che è nata la Compagnia del Fardello, la sera del 20 Vonos 550: Ikaris beveva da solo, Geeno predicava contro l’alcol, Asterion cercava di studiare.
Gareth Ironale, ex marinaio, cinquantacinque anni.
L’altra Ancora Arrugginita
Quartiere del Porto, Sol-Rom
Omonima e diversa: sta accanto ai Cantieri Navali Solastrani, ed è il posto dove le notizie sui viaggi arrivano prima che alla Dogana. Due porti, due taverne, la stessa insegna — che per un’insegna di mare non è strano.
Big Marta, ex pirata, muscoli come un orco.
Pavò, la città dei disperati
Dove vanno quelli che non hanno più niente da perdere. Informazioni, assassini, disperazione.
Nessuno. I proprietari cambiano spesso, per ovvi motivi.
Quartiere degli Studiosi, Arkanum
Buon cibo, informazioni, discrezione — e 5 Lune a notte, che per un bracciante è un mese di lavoro. È dove alloggia la Compagnia del Fardello. Le fonti più vecchie la chiamano Locanda del Martello d’Oro.
Thordek, nano.
Sulla via consolare, verso Pomelia
Edificio basso, tetto di paglia, un’insegna dipinta male. Tre tavoli lunghi e una stufa che dà più fumo che calore. È dove il gruppo incontra Zarion.
Un oste che non fa domande.
Sottosuolo di Pavò, verso le baraccopoli
Uno spazio umido e cavernoso, impregnato di birra stantia, corpi non lavati e fumo di legna. Ci si arriva per una scala stretta e pericolosamente ripida; l’insegna, di legno marcio e storta, dice soltanto «IL RANCIO».
Non risulta.