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La Compagnia del Fardello
P

Città

Pomelia

Porto di Solastra sul promontorio, centotrenta chilometri a est della capitale, sede dell'Accademia Militare: dalle sue banchine, nelle notti senza luna, partivano le navi per Rentotene, che dal molo si vede.

Nazione
Solastra

Il promontorio di Pomelia chiude a est il golfo, e dietro il promontorio c'è il porto: banchine profonde, cantieri, e una rada che regge le tempeste da qualunque direzione arrivino. È il miglior ancoraggio di tutta la costa orientale di Solastra, e la corona lo sapeva da prima di avere una flotta.

Centotrentamila abitanti, un terzo dei quali vive del mare in un modo o nell'altro.

L'Accademia#

La scuola degli ufficiali di marina del regno sta qui, e da quattro secoli Pomelia è la città in cui le famiglie di Sol-Rom mandano i figli cadetti. Questo le ha dato due cose: un quartiere alto sproporzionato per una città di porto, e una popolazione abituata a convivere con giovani uomini in uniforme che si considerano di passaggio.

I cadetti chiamano la città l'anticamera. I pomeliani, che li vedono arrivare e ripartire da quattrocento anni, non li chiamano in nessun modo.

Il molo di ponente#

Staccato dagli altri, chiuso da un muro basso, con un cancello e una garitta: il molo militare. Da lì partivano le navi per Rentotene, che dalle banchine si vede a occhio nudo — una gobba scura all'orizzonte nelle giornate limpide.

Partivano di notte. Non c'era un ordine che lo imponesse, e infatti nei registri non compare: era una prassi del comando di porto, e le prassi non si scrivono.

Chi abitava sul lungomare di ponente ha passato quindici anni a sentire le cime che si mollavano dopo mezzanotte. La consuetudine, a Pomelia, era di non affacciarsi.

Dove compare

Nel mondo