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La Compagnia del Fardello

Fede e cosmo

Gli Aei-Khon

Ciò che è avanzato dei Tessitori quando si sono sacrificati per fare il mondo: sette guardiani con un imperativo scritto dentro, e tutti quelli nati dopo dalla fede e dalla paura. Nessuno di loro può restare qui senza un mortale che lo tenga.

Che cosa sono

Non sono creature. Sono pattern viventi intessuti nella Grande Tessitura: frammenti di coscienza dei Tessitori originali che mantennero coerenza quando i loro creatori si sacrificarono per fare il mondo. Il nome viene dal proto-elfico Aei-Khon, «Colui che Rimane», e dice esattamente quello che sono — ciò che è avanzato.

Nessuno di loro può restare indefinitamente nel Piano Materiale. Per esserci ha bisogno di un mortale che gli faccia da àncora: un Dominante.

Primari

Dalla Creazione, −7500

I Sette Pilastri. Creati apposta dai Tessitori come guardiani, con un imperativo scritto dentro. Stabili, antichi, e sette perché sette frammenti erano troppo grandi per dissolversi.

Spontanei

Imprevedibili

Nascono quando la fede collettiva di migliaia di mortali cristallizza un pattern nuovo nella Tessitura. Riflettono la percezione dei loro fedeli, il che vuol dire che un popolo ottiene l’Aei-Khon che si merita.

I Sette Pilastri

Sette schegge della volontà primordiale, troppo dense e troppo cariche di proposito per perdere la coscienza nella trama. Rimasero — non come creature e non come dèi, ma come imperativi: come la legge di gravità rimane dopo che la mano che ha lanciato la pietra si è ritratta.

I Seraphael

Il Giudice

Figura androgina con una bilancia in una mano e una spada nell’altra. Gli occhi sono specchi, e riflettono le colpe di chi lo guarda.

Imperativo
Preservare l’equilibrio fra i piani, e punire chi lo viola.
Dominio
Giustizia, equilibrio, retribuzione
Elemento
Luce e Oscurità, bilanciate
Stato
Ubicazione sconosciuta.

II Urion

Il Custode

Gigante corazzato con scudi multipli. Dove cammina, la terra si indurisce in adamantio.

Imperativo
Proteggere i punti deboli della Tessitura, cioè i Sigilli.
Dominio
Protezione, difesa, sacrificio
Elemento
Terra e Metallo
Stato
Probabilmente manifestato come Isksander, l’Aei-Khon di Solastra. L’identificazione non è certa.

III Gavriel

Il Distruttore

Demone di fiamme con sei braccia, ognuna con un’arma diversa. Gli occhi sono fornaci.

Imperativo
Eliminare le incursioni dal Vuoto Esterno.
Dominio
Guerra, cambiamento, rinnovamento
Elemento
Fuoco
Stato
Forse manifestato come Ifrit. Dormiente.

IV Raphion

Il Saggio

Entità incorporea avvolta in pergamene che si scrivono da sole. Infiniti occhi, che vedono tutti i futuri possibili.

Imperativo
Custodire la memoria della Prima Guerra, e guidare i mortali verso le scelte giuste.
Dominio
Conoscenza, verità, profezia
Elemento
Aria ed Etere
Stato
Legato alla Casa Ianmenor di Asathshara da un antico patto. La protezione della linea reale è condizionata.

V Nahaliel

Il Tessitore

Albero antropomorfo, con la corteccia che pulsa di luce verde. Dove cammina, la vita fiorisce.

Imperativo
Riparare le lacerazioni della Grande Tessitura.
Dominio
Creazione, vita, guarigione
Elemento
Acqua e Natura
Stato
Si crede dimori in Yggdrasil. Alcuni sostengono che l’Albero Mondo sia lui, e non la sua casa.

VI Azrion

Il Vagabondo

Una figura avvolta in un mantello che mostra sempre cieli diversi. Non ha volto: ha un vortice.

Imperativo
Muoversi fra i piani senza fermarsi, per accorgersi delle minacce.
Dominio
Libertà, caos, cambiamento
Elemento
Vento e Vuoto
Stato
Mai manifestato attraverso un portatore. Sempre in movimento. Alcuni credono che la Volpe a Nove Code di Ippon sia un suo aspetto.

VII Samael

Il Silente

Scheletro in un sudario nero, con una falce che non taglia la carne: separa l’anima dal corpo.

Imperativo
Guidare le anime dei morti dove devono andare.
Dominio
Morte, fine, transizione
Elemento
Ombra e Spirito
Stato
Mai manifestato pubblicamente. Opera nell’ombra.

E dopo i Sette, quando la Tessitura era già tessuta e i mortali la abitavano, nacque il più luminoso e il più terribile: Metatron, la voce. Il Primo fra i nuovi, e il suo compito era parlare per tutti. Non è un Pilastro, ed è l’unico degli Aei-Khon antichi che in questo momento abbia un Dominante.

I nomi, e l'altro elenco

I nomi qui sopra sono quelli del romanzo. Esiste un secondo elenco, in `LoreBook/eikon.html`, che attribuisce gli stessi sette nomi a funzioni diverse, e che non ha Nahaliel: al suo posto mette Metatron fra i Sette. Cambiare elenco cambia chi è chi, e quindi anche quale Pilastro sia Isksander.

NomeNel romanzo (il sito segue questo)Nel LoreBook
SeraphaelIl GiudiceIl Custode
UrionIl CustodeIl Costruttore
GavrielIl DistruttoreIl Giudice
RaphionIl SaggioIl Guaritore
NahalielIl Tessitore— assente —
AzrionIl VagabondoIl Passatore, ossia il Silente
SamaelIl SilenteIl Distruttore
MetatronIl primo dei nuoviLa Voce, fra i Sette

Il Vincolo

Un Aei-Khon senza un mortale non può restare. Il Dominante è l’àncora, e il modo in cui lo si diventa è documentato in quattro fasi.

  1. Fase 1

    Il contatto

    L’Aei-Khon percepisce un mortale compatibile: volontà forte, indole simile, potenziale latente. La compatibilità può essere naturale, oppure ereditaria — è il caso dei sol Venitas con Isksander.

  2. Fase 2

    Il sogno

    Il mortale lo sogna per notti consecutive, e i sogni diventano sempre più vividi e invadenti. Qui si può ancora rifiutare. Pochi lo fanno.

  3. Fase 3

    L’offerta

    In un sogno finale arriva il patto, e le parole sono sempre le stesse: «Prestami il tuo corpo, e ti presterò il mio potere.»

  4. Fase 4

    L’unione

    L’essenza dell’Aei-Khon si intreccia con l’anima del mortale. Il legame è permanente finché il mortale vive; la sua morte espelle l’Aei-Khon, che torna dormiente.

La versione ufficiale: un patto

La dottrina insegna che il consenso dev’essere volontario, e che un Aei-Khon non può forzare. È la versione ufficiale, ed è quella che si studia ad Arkanum.

L'altra versione: una catena

L’Eikonomachia dice un’altra cosa, e la dice sotto strati di poesia allegorica perché dirla in chiaro era impossibile. Gli Aei-Khon non sono strumenti né armi: sono prigionieri, con volontà propria — la thelema. Il Vincolo non è un patto: è una catena, e il Dominante non è un socio, è un carceriere.

Per millenni i mortali hanno catturato esseri di volontà propria senza mai chiedersi se le catene fossero giuste. E da quelle catene nacquero dragonidi, elfi, nani, orchi e umani: è quella la «Guarigione della Trama» del Quinto Pilastro.

Il prezzo

Essere un Dominante costa, e le fonti di Arkanum lo scrivono senza girarci attorno.

Nel corpo

  • Invecchiamento accelerato: un Dominante supera di rado i sessant’anni
  • Occhi luminosi, marchi sulla pelle, capelli che cambiano colore
  • Alcuni sviluppano i tratti dell’elemento del proprio Aei-Khon

Nella testa

  • L’Aei-Khon parla nella mente del Dominante. Sempre.
  • Depressione e disturbi dell’umore sono la regola, non l’eccezione
  • Alcuni Dominanti perdono il senso di sé

Fra gli altri

  • Timore e riverenza, nella stessa proporzione
  • Pochi riescono a vivere una vita normale
  • Le relazioni personali non reggono

I cinque livelli di manifestazione

LivelloNomeEffettoCosto
1ToccoAbilità minori, potenziamentiFatica minima
2AspettoTrasformazione parzialeEsaurimento
3Semi-PrimaTrasformazione avanzataDanni fisici
4Forma PrimaManifestazione completa: il mortale diventa l’Aei-KhonAnni di vita
5Unione TotaleL’Aei-Khon sostituisce il mortaleMorte certa

Una sola eccezione documentata all’Unione Totale: Vis, che la raggiunge senza morire perché il suo corpo non è biologico — la sua anima è stata trasferita in un orsetto di peluche.

Chi ne ha uno

Solastra

Isksander (attivo, legato alla linea sol Venitas) e Metatron (attivo, legato a Vis).

L’unica nazione con due Aei-Khon attivi, ed è il motivo per cui le altre potenze la temono.

Ippon

Raijin (dormiente) e Sun-Wu-Kong (dormiente dopo Xien).

Possibile legame con la Volpe a Nove Code, non confermato.

Afureka

Ifrit (dormiente, venerato da una setta nelle terre meridionali).

Si sospetta un Aei-Khon sconosciuto in Mesicidya.

Asathshara

La protezione di Raphion, il Saggio.

Non manifestato: legato alla Casa Ianmenor per patto, e la protezione è condizionata.

Arkanum

Anima, la Conoscenza Collettiva.

Legame psichico permanente col Conclave dei Sette; il Culto della Conoscenza lo venera come patrono.

Karthenos

Sconosciuti.

Si mormora che il continente ne ospiti di non documentati, e che il legame sia coi Tessitori originali. È uno dei motivi della spedizione.

Armi di distruzione di massa

Nel 247 AE il re di Xien, Huang Wei, scoprì un modo per controllare un Aei-Khon. Lo usò su Ganesha, costringendolo a combattere contro la propria natura, e poi tentò con Sun-Wu-Kong. Ma il Re Scimmia è nato dalla ribellione e non si lascia controllare: quando vide che cosa era stato fatto a Ganesha, lo liberò distruggendo insieme ogni traccia della tecnica. Il regno di Xien fu raso al suolo.

Il Trattato

L’anno dopo le nazioni orientali firmarono il Trattato di Xien.

  • Gli Aei-Khon sono classificati armi di distruzione di massa
  • Usarne uno in guerra richiede il preavviso alle nazioni confinanti
  • Tentare di controllarne uno è crimine capitale

Solastra non l’ha mai firmato. È la nazione che ne ha due.

La corsa

Arkanum
Studia come risvegliarne uno, e forse come crearne uno.
Regula
La Clausola 5.8 potrebbe richiedere l’anima di un Dominante.
La spedizione
Fra i motivi per cui si va a Karthenos c’è cercarne di sconosciuti.

Tutti gli Aei-Khon

16 schede, ciascuna con dominio, aspetto, abilità documentate e stato attuale.

Anima

La Conoscenza Collettiva

L'Aei-Khon registrato negli archivi di Arkanum, a cui il Conclave dei Sette è legato da un vincolo psichico permanente; il Culto della Conoscenza lo venera come patrono.

Azrion

Il Vagabondo

Il sesto dei Sette Pilastri, il Vagabondo, che non ha dimora perché la sua dimora è ovunque: una figura senza volto avvolta in un mantello che mostra sempre cieli diversi, e l'unico dei sette che non si sia mai fatto portare.

Cavaliere Verde

Il Cavaliere Verde

L'Aei-Khon evocato nel 202 AE da un regno del nord ormai dimenticato: un cavaliere di foglie e corteccia su un cervo colossale, l'unico ad aver mai sconfitto Isksander — e a non averne approfittato.

Ganesha

Il Saggio Elefante

Un Aei-Khon pacifico nato dalle preghiere di mercanti e studiosi, che preferisce risolvere i conflitti con l'intelligenza; fu reso schiavo dal re di Xien e liberato da Sun-Wu-Kong.

Gavriel

Il Distruttore

Il terzo dei Sette Pilastri, il Distruttore, la cui fiamma è la fine delle cose che devono finire: un demone di fuoco a sei braccia che respinge le incursioni del Vuoto, e che dorme da milleottocento anni.

Ifrit

Il Signore delle Fiamme

Un Aei-Khon di fuoco alto sessanta metri, con sei braccia armate di fiamma, venerato da una setta nelle terre meridionali di Afureka: e nessuno sa dire se sia nato dalla paura o se sia il Distruttore.

Isksander

Lo Scudo d'Oro

L'Aei-Khon di Solastra, sorto dalle preghiere di un popolo assediato: un gigante corazzato d'oro alto cinquanta metri, legato per sangue alla casa sol Venitas — e sconfitto una volta sola.

La Fenice

La Rinascita Eterna

L'Aei-Khon emerso dal Profondo Braciere prima della prima alba: non distruzione ma ciclo, e attingere al suo potere significa accettare volontariamente la perdita del vecchio sé.

Metatron

La Voce; il Primo tra i nuovi

Il più luminoso e glorioso degli Aei-Khon, nato dopo i Sette quando la Tessitura era già tessuta: la voce che doveva parlare per tutti, oggi legata a Vis — e il trasferimento del 521 non fu un caso.

Nahaliel

Il Tessitore

Il quinto dei Sette Pilastri, il Tessitore che porta il nome dei suoi creatori e ripara le lacerazioni della Trama: dall'Albero che egli è nacquero le razze senzienti, e oggi tutta la sua forza tiene chiuso un solo sigillo.

Raijin

Il Gigante del Tuono

Il primo Aei-Khon spontaneo documentato, nato in Ippon dalla venerazione delle tempeste: un gigante blu con i tamburi sulla schiena, ogni battito un tuono — e il suo primo Dominante morì a quarantacinque anni.

Raphion

Il Saggio

Il quarto dei Sette Pilastri, il Saggio, che sa ciò che i mortali dimenticano: un'entità incorporea avvolta in pergamene che si scrivono da sole, con infiniti occhi, e una protezione che non è gratuita.

Samael

Il Silente

Il settimo dei Sette Pilastri, il Silente, guida dei morti: uno scheletro in un sudario nero con una falce che non taglia la carne ma separa l'anima dal corpo — e ha un conto aperto con un lich.

Seraphael

Il Giudice

Il primo dei Sette Pilastri, il Giudice, il cui imperativo è l'equilibrio tra i piani: una figura androgina con la bilancia e la spada, dagli occhi che riflettono le colpe di chi lo guarda.

Sun-Wu-Kong

Il Re Scimmia

L'Aei-Khon trickster nato dal mito del Re Scimmia che sfidò gli dei: indomabile, giocherellone e nemico di ogni autorità, nel 247 AE rase al suolo Xien per liberare Ganesha.

Urion

Il Custode

Il secondo dei Sette Pilastri, il Custode, creato per essere il confine tra il mondo e il nulla: un gigante corazzato che protegge i punti deboli della Tessitura, e che forse è lo Scudo d'Oro di Solastra.

Le domande senza risposta

Dove sono i Sette?

Di sette, due sono identificati con qualche fiducia — il Custode, se è Isksander, e il Saggio, legato ad Asathshara. Gli altri cinque non si sono mai manifestati in pubblico.

Possono nascerne di nuovi Primari?

I Tessitori sono morti. Chi li programmerebbe?

Si può uccidere un Aei-Khon?

Non è mai successo. Il che non è una risposta.

Esiste un Aei-Khon del Vuoto?

Qualcuno sostiene che Regeran sia un Aei-Khon corrotto.

Che cosa c’è nel Nuovo Mondo?

Se i Tessitori hanno combattuto là, potrebbero essercene di sconosciuti. O corrotti dagli Antichi.

Nel 553 AE, durante l’Eclissi Doppia, i Sigilli saranno al punto più debole e gli Aei-Khon saranno più irrequieti. Nei sogni dei Dominanti, nelle visioni dei profeti, nei sussurri della Tessitura, qualcosa sta cercando di svegliarsi.