Il gemello · punto L4
Thalaris
Il pianeta gemello corre sulla stessa orbita di Vaskaras, sessanta gradi più avanti, e non la raggiunge mai: la stella e i due mondi tengono un triangolo da quando esistono. È più piccolo del nostro, un mondo delle dimensioni comuni, con mari e una luna sua, Miros. Nessuno sa cosa ci sia su Thalaris. Ravencroft ha le sue teorie, e non sono rassicuranti.
- Posizione
- punto lagrangiano L4: 60° avanti nella stessa orbita di Vaskaras
- Anno
- 335 giorni, come Vaskaras
- Distanza da Vaskaras
- sempre la stessa, 0,99 UA: i tre corpi fanno un triangolo equilatero
- Come appare
- invisibile a occhio nudo; al telescopio un punto di luce verdastra
- Scoperto
- 548 AE, da Thaddeus Ravencroft
- Massa
- 1,02 terre: un mondo comune
- Giorno
- 24,8 ore
- Oceani
- 62% della superficie; asse inclinato di 22°
- Luna
- Miros: 28 giorni e mezzo, a 397.000 km
- Oscillazione
- ondeggia attorno a L4 in un ciclo di circa 150 anni
Perché non si vede
Un pianeta a sessanta gradi dal sole, a quella distanza, dovrebbe essere la stella del mattino più luminosa del cielo: sorgere quattro ore e mezza prima dell'alba, ogni giorno, sempre nello stesso punto. Non succede. Si vede solo dal Picco Celeste, dalle Pianure dell'Antimagia e da chi ha la sensibilità eterica; nelle Pianure, dove gli incantesimi si spengono, gli astronomi ne misurano anche il peso sulle orbite, «fenomeni gravitazionali altrimenti invisibili». Qualcosa lo nasconde, e quel qualcosa smette di funzionare dove finisce la magia.
- antichità
I testi antichi parlano dei «Fratelli Celesti»: Lydia Steamwright li identifica con Thalaris.
- 525 AE
Avvistato dal Picco Celeste.
- 548 AE
Thaddeus Ravencroft, Astronomo Reale di Arkanum, rende pubbliche le sue osservazioni: il pianeta gemello esiste.