Centoventi chilometri a sud di Alben Sol, la linea Sud dei treni a cristalli finisce. Non per un ostacolo: finisce perché oltre Cekin comincia un altro mondo, e la corona di Solastra non ha mai avuto motivo di portarci una ferrovia.
La città è murata, ha una guarnigione permanente e una piana davanti — dalle mura al torrente, terreno piatto, fango da ottobre a marzo.
Che cosa fa una frontiera#
Non combatte, quasi mai. Controlla.
La guarnigione di Cekin passava le sue giornate a contare carri, verificare lasciapassare e sedare risse al mercato. Le terre orchesche non erano un fronte: erano un vicinato, con scambi regolari di grano, ferro, sale e bestiame, e con una consuetudine di piccole ostilità che entrambe le parti sapevano dove fermare.
Al mercato di Cekin si parla mezza lingua per uno. Chi ci è cresciuto capisce l'orchesco abbastanza da trattare, e non lo considera una competenza: lo considera il mercato.
Il capolinea#
Essere l'ultima stazione ha fatto di Cekin un magazzino. Tutto ciò che il regno manda a sud si scarica qui e prosegue su carro; tutto ciò che arriva da sud si carica qui e va a nord in mezza giornata.
È la ragione per cui una città di frontiera da diecimila abitanti ha banchine più grandi di certe capitali di provincia, e la ragione per cui, nell'estate del 521 AE, tremila soldati vi furono concentrati in sei giorni.
Dove compare
Nel mondo
- Santiago Sannicolas · Personaggio
- Sergente Balso · Personaggio
- Shen Zan · Personaggio
- Tenente Dan · Personaggio
- Totenmark · Città
- Vis · Personaggio
Nella cronologia