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La Compagnia del Fardello
C

Città

Corvara

Detto anche Torre di Corvara

Distretto della costa sud-orientale di Solastra, centosessanta chilometri dalla capitale: vi sorge la più grande e la più vecchia delle torri della corona, quella che la gente del posto chiama «la torre che respira».

Nazione
Solastra

Corvara non è una città: è un distretto della costa sud-orientale, una dozzina di paesi agricoli sparsi fra le colline e il mare, centosessanta chilometri dalla capitale. Vino, olio, grano duro, e un porticciolo che serve solo il cabotaggio.

È il tipo di posto che nei rendiconti del regno compare una volta l'anno, per la quota di grano.

La più vecchia#

La torre di Corvara è la prima delle tredici che Regis fece costruire, ed è anche la più grande. Su questo le fonti concordano tutte; su quando esattamente sia stata eretta, no.

La gente del distretto la chiama la torre che respira, ed è un soprannome che l'amministrazione ha tentato di scoraggiare con una circolare — cosa che, come sempre, lo ha diffuso.

Chi ci abita vicino dice che le pareti non sono più lisce come erano, che d'estate si gonfiano e d'inverno si ritirano, e che di notte, col vento fermo, si sente.

Lo spopolamento#

Fra il 512 e il 521 AE i due paesi più prossimi alla torre hanno perso circa metà degli abitanti. I registri parrocchiali lo mostrano senza commento: nascite normali, morti normali, e ogni anno famiglie intere che risultano trasferite altrove.

Le relazioni del distretto spiegano il fenomeno con la concorrenza delle città e con i prezzi del grano, e le relazioni sono ben scritte. Le famiglie trasferite, però, non compaiono nei registri delle città in cui sarebbero andate.

Dove compare

Nel mondo