Evocazione
Chiamare entità o materia da altrove.
La cattedra
Vorn il Nero, e Korrath il Rosso per l’evocazione di fuoco: due seggi su tredici, il doppio di ogni altra disciplina
Arcano
Chi può imparare e chi no, le otto discipline dell'Arcano e chi ne tiene la cattedra, le quattro scuole che si dividono il Cerchio Interno di Arkanum — e quella che non forma studiosi ma sopravvissuti.
Non tutti possono. Serve l’Affinità Tessiturale, e ce l’ha fra il quindici e il venti per cento della popolazione: la spiegazione accettata la fa risalire alle spore di Yggdrasil rilasciate nel −4000, assorbite in modo non uniforme. È il dato da cui discende tutto il resto — chi entra in una scuola, chi la paga, e chi nelle scuole non ci arriva.
La differenza fra il trentacinque per cento dei nobili e l’otto degli schiavi è, secondo Arkanum, un effetto dell’ereditarietà su sei secoli di matrimoni. Secondo la Fazione Popolare del Senato di Solastra è un effetto di chi ha potuto permettersi di farsi esaminare.
Il Sentiero del Ki non segue questa regola: la Tessitura personale ce l’hanno tutti, e per condensarla servono dieci anni.
Si eredita
E si distribuisce così
Il Sentiero Arcano si divide in otto. Ad Arkanum ognuna dovrebbe avere una cattedra: le fonti non le assegnano, e quelle qui sotto sono ricavate dai seggi del Conclave.
Chiamare entità o materia da altrove.
La cattedra
Vorn il Nero, e Korrath il Rosso per l’evocazione di fuoco: due seggi su tredici, il doppio di ogni altra disciplina
Protezione, sigilli, bandi. La disciplina che disfa il lavoro delle altre sette.
La cattedra
Thoradin Runeforge — il cui seggio è però alle rune, che non sono esattamente l’abiurazione
Cambiare forma, materia, energia.
La cattedra
Chen Wei, che ha trasformato il piombo in oro. Una volta.
Vedere il passato, il futuro, il distante — pescando nel Piano Astrale.
La cattedra
Thalendris Stellachiara, Portavoce del Conclave
Manipolare la percezione.
La cattedra
Whisper — che tiene la cattedra e che nessuno studente sa descrivere
Piegare la volontà.
La cattedra
Serenity Moonwhisper
Manipolare la morte. Semi-proibita ad Arkanum: si studia, non si pratica.
La cattedra
Mordecai Shadowend, che la studia per combatterla
Energia grezza: palle di fuoco, fulmini. La disciplina che i profani chiamano «magia».
La cattedra
Nessun arcimago la tiene per nome. Si impara di fatto alla Scuola di Magia e Guerra, che nel Conclave non ha voce.
Le cattedre qui sopra non sono assegnate da nessuna fonte: sono ricavate dai tredici seggi del Conclave degli Arcanisti, incrociando la specialità di ciascun arcimago con le otto discipline. L’incrocio non torna, e il punto è proprio quello.
| Seggi | Tredici, di cui uno vacante dal 543 AE: del precedente occupante è meglio non parlare |
|---|---|
| Leggi ordinarie | Maggioranza semplice, 7 su 13 |
| Leggi importanti | Maggioranza qualificata, 9 su 13 |
| Questioni esistenziali | Unanimità, 13 su 13 |
| Sotto di loro | ~100 Maestri, ~500 Custodi, ~200 Archivisti, ~1.000 Commercianti Autorizzati |
Tre delle otto discipline non hanno un seggio che le porti (Invocazione, e in parte Abiurazione e Trasmutazione), mentre l’Evocazione ne ha due. E quattro seggi tengono materie che nelle otto discipline non compaiono affatto: artificeria (Lydia Steamwright), criocinesi (Yuki Frost), magia sacra e arcana insieme (Iris Lightweaver) e magia planare (Thessaly Voidtouched, che ha toccato il Vuoto ed è tornata). Il Conclave non è l’assemblea delle otto scuole: è l’assemblea di chi conta.
Nel Cerchio Interno di Arkanum, attorno alla Torre del Conclave, stanno quattro scuole, una per quadrante. Non sono facoltà di un ateneo: sono istituzioni separate, con presidi propri, patrimoni propri e una concorrenza che il Conclave ha rinunciato a comporre.
Est · 400 AE
Magia teorica pura: fondamenti, lingue antiche, divinazione, cosmologia.
La più prestigiosa. I suoi diplomati sono i maghi più colti del mondo, e anche i più arroganti. Asterion ha studiato qui.
Rettorato vacante: Arelian Tethyren non si vede da due secoli
Ovest · 312 AE
Combattimento magico, spada arcana, tattica della guerra magica.
Selettiva, pericolosa, efficace. Se Arelian forma studiosi, questa forma sopravvissuti.
Rex Mandalos, eletta nel 532 AE
Nord · 156 AE
Illusioni, furtività, «operazioni speciali».
Ufficialmente non insegna nulla di illegale. Ufficiosamente forma spie e assassini, e nessuno sa davvero che cosa ci si impari.
Whisper — «forse non esiste»
Sud · 89 AE
Guarigione e trasmutazione biologica.
La più antica delle quattro, e quella che tiene aperto il dossier più delicato di Arkanum: gli studi «etici» sulla necromanzia.
Maestra Vitalia Greenhand
Fra i quattro quadranti stanno i Laboratori Comuni: spazi condivisi, prenotazione obbligatoria, e circa dodici incidenti l’anno, alcuni dei quali fatali.
Il quadrante di ponente
Se la Scuola di Arelian forma studiosi, questa forma sopravvissuti. È la più selettiva delle quattro, la più pericolosa da frequentare, e l'unica il cui preside abbia combattuto davvero.
Maghi potenti ma rari. Una risorsa preziosa, e questo è il modo in cui il comando di Arkanum li considera: cinquecento persone che non si possono sostituire in meno di tredici anni.
Alta, muscolosa, capelli grigi tagliati corti, cicatrici da battaglia e il braccio destro interamente meccanico, perso fuggendo da Regula. Era Signifer dell’Ordine del Cancello — il grado più alto — e nel 532 AE ha lasciato il principato dopo aver scoperto che cosa richiede davvero la Clausola 5.8. Ad Arkanum è preside: quando lo sia diventata, gli atti non lo riportano.
Non chiede agli studenti niente che non abbia dato lei. È la frase che a Arkanum si ripete di lei, ed è anche il programma della scuola: le sue cicatrici sono la sua credenziale.
Chi la conosce sa che la scuola, sotto di lei, ha cambiato scopo. Rex Mandalos non addestra maghi da combattimento per il mercato: addestra una generazione per qualcosa che sa arrivare.
E qui c’è il fatto che spiega la scuola meglio di ogni altro. Rex Mandalos non siede nel Conclave. Dirige l’unica istituzione di Arkanum che produce combattenti, sa che cosa richiede davvero la Clausola 5.8 — un’anima di portatore di Aei-Khon, un Sigillo o un frammento di Tessitore — e non riesce a convincere nessuno ad ascoltarla. Le altre tre scuole hanno un seggio. La sua no.
La più grande raccolta di sapere magico del mondo conosciuto, e l’unica cosa di Arkanum su cui le quattro scuole non litighino. Tre sezioni, e la differenza fra loro non è di argomento: è di chi risponde se qualcosa va storto.
Chiunque
Testi base, storia, filosofia.
Solo il Cerchio Interno
Incantesimi avanzati, ricerche pericolose.
Il Conclave non ne pubblica l’elenco degli accessi
Di questa sezione la città sa che esiste.
Arkanum insegna un Sentiero su cinque. Gli altri quattro si imparano altrove, e in due casi non si imparano affatto.
La pratica arcana richiede una licenza. Chi ne fa a meno risponde all’Ordine del Piro, che è l’inquisizione del principato e persegue tre categorie: maghi non autorizzati, culti proibiti ed eretici.
Il Sentiero Primevo non si insegna a lezione: si riceve, stando abbastanza a lungo dove l’Albero arriva. Ci vogliono anni e non funziona per tutti.
Il Sentiero del Ki è l’eccezione all’Affinità: la Tessitura personale ce l’hanno tutti, e condensarla richiede dieci anni di monastero. Quattro Fili — Aurae, Lunae, Terrae, Ferrae.
Il Sentiero Divino non ha scuole: ha ordinazioni. Il limite non è quanto studi, è la volontà dell’entità — tre ingiustizie e arriva il silenzio, cinque e il legame si spezza.
Gli elfi non hanno un’accademia: hanno maestri, e un apprendistato che dura quanto conviene a un popolo che conta in secoli.