Sessanta chilometri a nord-est di Sol-Rom, Casilia è una città di provincia di quelle che la capitale nomina soltanto quando deve attraversarle. Mercato del grano, due concerie, un ponte. Nulla che meriti un capitolo.
Quello che la distingue sta sotto.
Le gallerie#
Il calcare della zona è bucato per chilometri, e i ratfolk ci vivono da prima che la città esistesse. Le loro gallerie passano sotto Casilia, la attraversano da parte a parte e riemergono nelle campagne a nord, verso la valle della Tana.
I due livelli si ignorano per consuetudine. In superficie i ratfolk hanno il diritto di commercio e non quello di residenza; sottoterra non entra nessuno. Il compromesso regge da secoli, e come tutti i compromessi che reggono non è scritto da nessuna parte.
A Casilia questo produce una peculiarità amministrativa: nessun censimento della corona ha mai saputo dire quanta gente ci abiti davvero.
La torre#
Nel distretto rurale, a un'ora di carro dalle mura, Regis fece costruire una delle tredici Strutture di Purificazione.
La posizione — fuori città, ma non lontana — non era casuale: le torri furono messe dove si potesse arrivare in giornata dai villaggi e non si dovesse passare per una piazza. Il distretto rurale di Casilia comprende Pietra Lenta e un'altra dozzina di paesi.
Dove compare
Nel mondo
- Cuore di Ombraquercia · Oggetto
- La Tana · Luogo
- Marius Trebius · Personaggio
- Meren · Personaggio
- Mira della Serpe · Personaggio
- Ordine della Serpe · Fazione
- Quoro · Personaggio
- Sergente Lapo · Personaggio
- Tomas · Personaggio
Nella cronologia
- Climax de "Il Fardello" · circa 525-528 AE