Porto Cenere è il punto più lontano della civiltà — letteralmente. Costruita con legname portato da Ippon (gli alberi locali sono carne calcificata), la città è un cerchio di palizzate attorno a un porto naturale dove attraccano le poche navi che osano attraversare il Mare Orientale.
Mara la Grigia, ex-capitana della spedizione Borrell, tiene insieme la comunità con carisma, pragmatismo e una pistola ad avancarica nanica che nessuno vuole testare. Le regole sono semplici: si condivide il cibo, si difende il perimetro, e non si va oltre la palizzata di notte. Mai.
La Confederazione della Cenere riunisce circa 8.000 sopravvissuti sparsi in una dozzina di insediamenti costieri, collegati da staffette e segnali di fumo. Porto Cenere è l'unico con un porto vero e proprio, il che lo rende il punto di contatto con Enira.
L'Emporio di Mara vende tutto ciò che serve per sopravvivere a Karthenos — a prezzi esorbitanti. Un kit anticorruzione (erbe, amuleti, fasciature alchemiche) costa 50 Solari. Una guida locale — ammesso che accetti — costa 10 Solari al giorno. La mappa dell'entroterra è approssimativa e porta la nota: “Oltre questa linea, non garantiamo nulla.”
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Nel mondo
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