Vai al contenuto
La Compagnia del Fardello
R

Luogo

Rentotene

Isola rocciosa a quaranta chilometri al largo di Pomelia, tutta occupata da una fortezza-prigione della corona: celle scavate nella roccia, torri di guardia e una guarnigione numerosa. Dalla parte sbagliata del mare.

Dove
Al largo di Pomelia
Che cos'è
Isola-prigione

Quaranta chilometri al largo di Pomelia c'è uno scoglio di due chilometri per uno, senza porto naturale, senza acqua dolce e senza niente che valga la pena di coltivare. La corona di Solastra ci mise una prigione, ed è l'unico uso che quell'isola abbia mai avuto.

Non ha mura verso il mare. Non servono: la corrente che passa a sud è la stessa che ha reso famosa la rotta lunga, e un uomo che si butta non arriva a riva da nessuna parte.

Come è fatta#

Una fortezza addossata alla roccia, con le celle scavate dentro e le torri di guardia sul perimetro alto. Due ali. L'ala ovest per i prigionieri politici: celle singole, registri accurati, visite consentite sulla carta e quasi mai nei fatti. L'ala est per i detenuti comuni, che erano il doppio e costavano un decimo.

La guarnigione era numerosa per gli standard del regno — più guardie che a molte città di provincia — e faceva turni di tre mesi. Nessuno chiedeva di andarci.

La formula#

Negli atti della corona non compare quasi mai la parola condanna. Compare trasferimento: «trasferito a Rentotene», senza durata e senza capo d'imputazione, firmato da un funzionario.

Era la forma che rendeva la cosa amministrativa anziché giudiziaria, e quindi non impugnabile. La Repubblica, aprendo i registri nel 523 AE, ha contato milletrecento trasferimenti in quindici anni e quattrocentodieci ritorni.

Dove compare

Nel mondo