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La Compagnia del Fardello
V

Personaggio giocante · La ribellione di Solastra

Vis

Il Maestro del Picco Celeste

Al tavolo · La ribellione di Solastra Detto anche L'Orsetto, La Voce, V

Mezzelfo di Pavò, soldato e poi capo della ribellione del 521 AE contro re Regis; fondatore dell'Ordine della Serpe, oggi vive in un orsetto di stoffa ed è il maestro leggendario del Picco Celeste.

Razza
Mezzelfo; dal 521 AE anima in un orsetto di stoffa
Classe
Guerriero
Età
nato nel 491 AE (30 anni nel 521)
Origine
Pavò
Affiliazione
Ordine della Serpe (fondatore)

Maestro misterioso che apparve a Rentotene nel 521 AE, liberò i prigionieri e insegnò l'Ordine della Serpe. La sua anima è ora trasferita in un orsetto di peluche di 90 cm dopo la morte del corpo originale (eredità del romanzo Il Fardello). Si fa chiamare Kalashtar, ma è qualcosa di altro.

Nel romanzo «Il Fardello»#

Il romanzo si apre nelle latrine puzzolenti dell'accampamento di Cekin. Vis è mezzelfo, soldato, parte del terzo contingente del Tenente Dan in una manovra a tenaglia. Il distaccamento di 40 uomini deve aggirare il fianco destro orchesco. Vis è veterano della Campagna del Passo. Harukh è l'orco con l'ascia. Phe Ne è lo gnomo medico con Radamante (mangusta-pipistrello).

Vis fugge a Pavò. Trova il tipografo Tomaso Grevi nella bottega del vicolo dei Ceramisti. Mille copie di un manifesto firmato "V":

"Vi hanno detto che la montagna è caduta per cause naturali. Vi hanno mentito. Monte Cavato è stato distrutto da Isksander. Il vostro re venera Regeran. Le torri esistono. I sacrifici esistono. Il mio nome è Vis. Non sono un eroe. Non sono un santo. Prometto la verità. E la verità è un fardello, ma è l'unico fardello che vale la pena portare. — V."

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