Il volto segnato dal sale è la prima cosa che le cronache di corte annotano su di lei, e lo annotano con un certo stupore: nelle sale di Sol-Rom i volti segnati dal sale non arrivavano quasi mai.
Soliera veniva dalla marina, e nella marina di Solastra era salita fino al grado di vice-ammiraglio — la prima donna a portarlo, in un corpo che sulle proprie navi le donne le imbarcava da un secolo e nei propri comandi non le metteva mai. Aveva passato più anni in mare che a terra, compresa la rotta di Rentotene, che nessun ufficiale chiedeva e a qualcuno toccava.
Un ammiraglio senza mare#
Negli ultimi anni del regno fu chiamata al consiglio di guerra di re Regis, dove la sua utilità era, per ragioni di geografia, prossima allo zero: i problemi della corona erano nell'entroterra, e l'entroterra non si raggiunge con le navi.
Ci andò lo stesso, sedette, e ascoltò. Chi ha letto i verbali osserva che il suo nome compare quasi soltanto negli elenchi dei presenti. Osserva anche che compare in tutti.
Viva#
È uscita dalla ribellione del 521 AE senza un processo e senza un'accusa, e ha continuato a navigare. Alla Repubblica, che dei cortigiani di Regis ha fatto strame, non è mai interessato molto di lei — il che, a leggere i verbali con attenzione, è forse l'unica ingiustizia commessa nei suoi confronti.