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La Compagnia del Fardello
GM

Personaggio non giocante · La ribellione di Solastra

Garza il Mancino

Capitano della Manomorta

Detto anche Garza

Pirata senza la mano destra, capitano della Manomorta, pragmatico e cortese; l'orsetto cucito da sua madre avrà un ruolo nella ribellione.

Razza
Umano
Età
35 anni nel 521 AE
In questa pagina
  1. Origini
  2. Aspetto
  3. Personalità
  4. Ruolo nella storia
  5. Frasi celebri
  6. Note

Origini#

Capitano pirata della Manomorta, catturato e imprigionato a Rentotene dove ha trascorso due anni in celle di massima sicurezza. Veterano di tredici anni di mare e sei anni di comando della nave, Garza rappresenta la sopravvivenza attraverso l'adattamento.

Aspetto#

Uomo dalla costituzione asciutta, con il braccio destro terminante in un moncherino cicatrizzato — causa della sua nomea "il Mancino". Volto segnato dal mare e dalla prigionia, occhi che hanno visto troppo e che hanno deciso di non stupirsi di niente. Possiede una mano sinistra capace e destra mancante che sente ancora come un fantasma.

Personalità#

Pragmatico e cortese nel modo di un pirata che ha imparato che la cortesia mantiene viva l'equipaggio. Possiede senso dell'umorismo perverso e la capacità di accettare l'assurdo senza resistenza. Il mare è il suo linguaggio, la nave la sua estensione del corpo.

Ruolo nella storia#

Liberato insieme ai prigionieri politici, Garza riprende il comando della Manomorta e accetta il gruppo di rifugiati come pagamento per il debito del drago marino. Sacrifica l'orsetto di peluche di sua madre — l'ultima eredità materna — per dare a Vis un corpo in cui rinascere.

Frasi celebri#

"Un uomo con una mano sola impara a fare tutto oppure muore." "La cortesia non cambia con le dimensioni."

Note#

Garza incarna il tema dell'adattamento e del sacrificio silenzioso. Il modo in cui tratta l'orsetto — con protezione e rispetto — rivela profondità emotiva sotto il pragmatismo pirata. La madre morta di febbre portuale rimane una presenza costante nei suoi pensieri.