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Origini#
Gnoll mago rifiutato dal proprio branco per possedere capacità arcane — una debolezza nella società gnoll che valorizza forza fisica e istinto predatorio. Il suo nome significa "albero che non cade" nella lingua dei mercanti, scelto quando imparò il Comune da un prigioniero catturato che possedeva un libro con illustrazioni dell'albero africano.
Aspetto#
Gnoll piccolo e magro, significativamente più piccolo dei compagni di branco. Pelliccia maculata dal giallo sporco al marrone scuro, orecchie grandi e mobili tipiche della specie. Possiede intelligenza negli occhi gialli e una delicatezza che contrasta con l'aspetto predatorio della sua razza.
Personalità#
Pervasivamente consapevole della propria "diversità", Baobab carica una profonda insicurezza combinata con straordinaria lealtà verso chi lo accoglie. La sua magia arcana azzurra riflette la sua incertezza — tremante, incontrollata inizialmente, diventa più stabile con l'insegnamento di Shen Zan. Esprime riconoscenza con semplicità che tocca chi lo circonda.
Ruolo nella storia#
Salva la nave dal naufragio durante lo scontro con il drago marino creando un muro di magia arcana azzurra che respinge l'acqua che entra dalla breccia nello scafo. A Rentotene, utilizza illusioni per confondere le sentinelle. Mantiene una relazione di mentorato con Shen Zan, imparando i principi della meditazione e del controllo corporeo per stabilizzare la propria magia.
Frasi celebri#
"Io non controllare bene. Magia fare quello che vuole." "Io venire. Io non avere altro posto."
Note#
Baobab rappresenta il tema della diversità come forza piuttosto che debolezza. La sua magia, originariamente percepita come sbagliata dal branco, diventa cruciale per la sopravvivenza del gruppo.
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