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La Compagnia del Fardello
TC

Luogo

Taverna del Cane Nero

Locanda di strada sulla via consolare verso Pomelia: tetto di paglia, muri un tempo bianchi, una stufa che fa più fumo che caldo e un'insegna con un cane nero dipinto male.

Dove
Sulla via consolare, verso Pomelia
Che cos'è
Taverna

Sulla via consolare che scende verso Pomelia le locande stanno dove finisce una giornata di carro, e la giornata di carro, su quel tratto, finisce qui. È l'unica ragione per cui la Taverna del Cane Nero esiste, ed è una ragione sufficiente: un posto che sta nel punto giusto non ha bisogno di essere buono.

Edificio basso, tetto di paglia, muri di pietra intonacata che un tempo erano bianchi. L'insegna mostra un cane nero dipinto da qualcuno che non aveva mai guardato un cane con attenzione — le proporzioni sono sbagliate — e proprio per questo è riconoscibile da lontano.

Dentro#

Buio. Un bancone di legno scuro, tre tavoli lunghi, una stufa che fa più fumo che calore. L'aria sa di soffritto, di birra acida e dell'umidità che le locande di strada si tengono addosso da settembre ad aprile.

Da mangiare c'è pane scuro, formaggio che ha visto giorni migliori, carne di cui non conviene chiedere l'origine, e birra locale tiepida con un retrogusto di muffa. Il letto costa meno di quanto costi in città, e si capisce perché.

L'oste#

Un uomo grosso con la barba a chiazze che ha l'aria di chi non si stupisce più di niente. Non fa domande ai clienti, e non nasconde di notare tutto: è una posizione che sulla consolare si impara presto, perché chi fa domande a uno sconosciuto in una locanda di strada prima o poi le fa a quello sbagliato.

Chi ci si ferma spesso dice che è la cosa migliore del posto. Non è un complimento all'oste: è un giudizio sul resto.

Dove compare

Nel mondo