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La Compagnia del Fardello
T

Personaggio non giocante · La ribellione di Solastra

Tomas

Il bambino di quattro anni chiuso nella torre di Casilia: il suo nome è quello che fece crollare il capitano della Guardia Reale, e fu restituito a sua madre.

Razza
Umano
Età
4 anni nel 521 AE
Origine
Pietra Lenta
In questa pagina
  1. Che cos'era una torre
  2. Il nome
  3. Restituito

Delle tredici torri che re Regis fece costruire in Solastra, quella di Casilia non era né la più grande né la più antica. Era però la più vicina a Pietra Lenta, un paese di poche case da cui, in un anno solo, sparirono quattro persone.

Una di quelle quattro aveva quattro anni e si chiamava Tomas.

Che cos'era una torre#

Ufficialmente erano Strutture di Purificazione, e ufficialmente vi si conducevano i malati incurabili e i condannati. Il registro delle consegne, che la Repubblica ha reso pubblico nel 523 AE, dice un'altra cosa: che alle torri arrivava chi era più semplice da prelevare, e che i bambini erano più semplici di chiunque altro.

Le famiglie ricevevano una convocazione, una firma da apporre e nessuna spiegazione. Chi rifiutava la firma veniva convocato una seconda volta.

Il nome#

Nei documenti del processo alle torri, Tomas compare in una nota a margine: è il nome che fu pronunciato davanti al capitano della Guardia Reale Severo Korrath, e la nota registra che da quel momento il capitano cambiò riga di condotta.

Non è un dettaglio che la storiografia ami. Un sistema che regge tredici torri per quindici anni non cade per un nome; cade per una guerra. Ma c'è un verbale, e nel verbale c'è quel nome, e la Repubblica ha deciso di lasciarcelo.

Restituito#

Quando le Strutture furono smantellate, Tomas fu restituito a sua madre. È una frase breve e va letta per quello che è: la quasi totalità dei nomi su quel registro non ha una frase finale.

Dove compare

Nel mondo