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Origini#
Alred Ulara è un alchimista elfico di seicento anni, un tempo in servizio di Vergil sol Venitas nella preparazione di elisir e composti per uso militare. La sua età è visibile non nelle rughe ma nell'immobilità degli occhi, come se avesse visto così tanto da non avere più bisogno di guardare nuove cose.
Aspetto#
Elfo di seicento anni, magro, corpo consumato dall'età e dagli avvelenamenti cronici. Capelli bianchi. Mani macchiate di reagenti chimici e bruciature. Mantello da viaggio decrepito.
Personalità#
Scorbutico, diretto, più interessato alla chimica che alla diplomazia. Acuto, sarcastico, privo di compiacenza.
Ruolo nella storia#
Alred possiede conoscenza approfondita di preparati medici, pozioni di guarigione, energie erogabili, e antidoti. Lavora con corteccia di salice bianco, radice di consolida, funghi sotterranei, e sostanze arcane. I suoi preparati sono efficienti — un sorso per ferite lievi, mezza fiala per ferite gravi, fiala intera per ferite mortali.
Arriva alla Tana dopo il disastro di Monte Cavato. Istituisce un laboratorio in una caverna profonda e inizia a produrre elisir in lotti controllati: venti bottiglie ambrate, dieci verdi, cinque rosse ogni settimana.
Frasi celebri#
«Non sono qui per confortarti.»
Note#
Alred scopre come sintetizzare un soppressore temporaneo per l'entità demoniaca di Legione nel corpo di Vis. Il composto è formulato su informazioni di seconda mano e presenta il rischio di effetti collaterali impredetti. Tuttavia, fornisce ore critiche di lucidità.
- Alred — alchimista anziano, scopritore dell'Eikonomachia; barba lunga, mani macchiate. Accompagna Phe Ne ad Arkanum perché "qualcuno deve spiegare ai professori cosa significa il testo, e i professori non ascoltano gli gnomi".