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La Compagnia del Fardello
P

Nave

La Perseveranza

La nave di Frank Borrell: partì nel 545 per le terre sconosciute e tornò da sola, alla deriva e senza nessuno a bordo, con i diari nella cabina di poppa.

Classe
Oceanica a tre alberi
Armatore
Frank Borrell
Capitano
Frank Borrell
Porto
Pomelia
Stato
recuperata alla deriva; in disarmo
In questa pagina
  1. Come fu ritrovata
  2. Che cosa significa
  3. Adesso

Salpò da Pomelia nel 545 AE con Frank Borrell al comando e un equipaggio che aveva accettato di seguire un uomo che quasi tutti consideravano pazzo.

Tornò da sola.

Come fu ritrovata#

Alla deriva, senza alberatura utile e senza nessuno a bordo. Chi la recuperò trovò le stive in ordine, le brande fatte e, nella cabina di poppa, i diari.

Non c'erano segni di abbordaggio, non c'era acqua nelle sentine e le scialuppe erano al loro posto. È il dettaglio che i naviganti di Faro Bianco ripetono ancora quando si parla della Perseveranza: se l'equipaggio l'avesse abbandonata, avrebbe preso le barche.

Che cosa significa#

Che la spedizione non è tornata. Le cronache che contano le dodici spedizioni partite dal 520 AE e dicono che nessuna sia rientrata non stanno sbagliando: nessun equipaggio ha rivisto Enira.

Il suo comandante sì — tre anni dopo, naufrago sulle coste orientali, e altri due anni per arrivare ad Alben Sol. Ma è arrivato a piedi, e la nave era già qui da un pezzo.

Adesso#

È all'ormeggio lungo a Pomelia, in disarmo, e ci sta da anni. Borrell non l'ha venduta e non la fa demolire.

La Società degli Esploratori Curiosi ha chiesto due volte di poterla esaminare. Non ha mai ricevuto risposta, e il socio a cui avrebbe dovuto chiederlo, ormai, non è in condizione di darla.