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La Compagnia del Fardello
Iskander, una fortezza alata tra le nuvole

Aei-Khon

Isksander

Lo Scudo d'Oro di Solastra

Detto anche Iskander, Scudo d'Oro, Scudo di Solastra, il Colosso

L'Aei-Khon di Solastra, sorto dalle preghiere di un popolo assediato: un gigante corazzato d'oro alto cinquanta metri, legato per sangue alla casa sol Venitas.

Titolo
Lo Scudo d'Oro
Elemento
Terra/Luce
Pilastro
Probabilmente il Custode (Urion) nello Scudo d'Oro
Dominante
La linea dei sol Venitas (Vincolo di sangue)

Origine: Preghiere collettive durante l'assedio di -184 AE

Elemento: Terra/Luce

Tipo: Probabilmente Primario (Custode) risvegliato dalle preghiere

Aspetto in Forma Prima: Gigante corazzato di 50 metri con armatura di cristallo dorato. Porta uno scudo grande quanto una fortezza.

Dominante Attuale: Linea Sol Venitas (attualmente dormiente dopo il trasferimento di Metatron)

Storia: Nel -184 AE, quando un esercito invasore circondava la città di Alben (futura Sol-Rom), gli abitanti pregarono per tre giorni senza sosta. Il terzo giorno, Isksander si manifestò.

L'Aei-Khon schiacciò l'esercito invasore in una singola battaglia, poi scomparve. Ma era stato "risvegliato". Nel 16 AE, quando Glen Sol Venitas aveva solo 16 anni, Isksander lo scelse come portatore.

Abilità Documentate:

  • Scudo del Sole: Barriera impenetrabile che protegge un'area di 1 km
  • Pugno del Titano: Colpo devastante che può abbattere mura di fortezza
  • Luce dell'Alba: Aura che indebolisce nemici e fortifica alleati
  • Fortezza Vivente (Semi-Prima): Trasformazione parziale del portatore in un colosso di cristallo

Debolezze Note:

  • Richiede un portatore della linea Sol Venitas per manifestarsi pienamente
  • L'uso prolungato causa depressione e invecchiamento accelerato
  • Sconfitto una volta dal Cavaliere Verde (202 AE)

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