Fonte: L'energia vitale interna del praticante
Canale: Il corpo stesso, attraverso discipline fisiche e mentali
Limitazione: Richiede anni di addestramento; esaurisce le riserve personali
I monaci come Ikaris non manipolano la Tessitura esterna — manipolano quella interna. Ogni essere vivente ha una piccola rete personale di fili che lo connette alla Grande Tessitura. Con addestramento sufficiente, un monaco può rafforzare, dirigere e proiettare questa energia.
Il Ki e i Quattro Fili:
- Ki Aureo: Guarigione, protezione (raro)
- Ki Argenteo: Velocità, trasformazione (comune tra i monaci dell'Ordine della Serpe)
- Ki Bronzeo: Resistenza, forza (comune tra i monaci di Ippon)
- Ki Ferreo: Volontà, dominio mentale (raro e pericoloso)
Il Picco Celeste: Il leggendario monastero dove Vis portò Ikaris è costruito su un Nexus dove tutti e quattro i tipi di Ki fluiscono in equilibrio. L'addestramento lì è pericoloso — molti aspiranti perdono la vita — ma quelli che sopravvivono emergono come maestri.
Eccezione importante: Il Ki funziona diversamente. Tutti hanno una Tessitura personale, ma la maggior parte l'ha troppo "diluita". L'addestramento monastico non insegna a usare il Ki — insegna a condensarlo. Chiunque può tecnicamente diventare monaco, ma servono decenni di pratica per chi parte con Affinità bassa.