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La Compagnia del Fardello
EP

Popolo

Elfi delle Profondità

Gli elfi che lasciarono la superficie

Sotto-razza elfica che abbandonò la superficie millenni prima dell'Anno Zero: pelle grigio-cenere, capelli bianchi, occhi luminescenti, armature di chitina e ossidiana. Isolazionisti e territoriali.

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Pelle grigio-cenere, capelli bianchi, occhi luminescenti senza pupille
Terre
Le Profondità, sotto la penisola Isalica

Vis conosceva il nome. Tutti lo conoscevano — come si conoscono le cose che si preferisce non incontrare. Gli Elfi delle Profondità: una sotto-razza elfica che aveva abbandonato la superficie millenni prima dell'Anno Zero, ritirandosi nelle viscere della terra come radici che cercano l'acqua nel buio. Isolazionisti. Territoriali. Pericolosi come sono pericolose le cose che hanno avuto migliaia di anni per imparare a uccidere nel buio.

Gli Elfi delle Profondità. La pelle grigio-cenere, del colore della pietra in cui vivevano, come se millenni di separazione dalla luce del sole li avessero fatti diventare parte della montagna. I capelli bianchi — non il bianco della vecchiaia, non il bianco della neve: il bianco assoluto, tagliati corti o raccolti in trecce strette che aderivano al cranio come serpenti addormentati. Gli occhi senza pupille visibili, iridi luminescenti che brillavano nel buio come i funghi alle loro spalle — freddi, distanti, con una qualità che non era crudeltà ma assenza di tutto ciò che la superficie chiama calore.

Le armature erano di chitina e ossidiana — non forgiate, cresciute. Carapaci neri che aderivano ai corpi come una seconda pelle, con giunture che si muovevano senza rumore. Le armi erano lunghe lance di ossidiana con punte che luccicavano di veleno — un liquido trasparente che gocciolava nell'aria senza cadere, sospeso come una promessa.

Dove compare

Nel mondo