In questa pagina
Nell'Eikonomachia#
Ma sette frammenti erano troppo vasti per dissolversi.
Sette schegge della volontà primordiale, troppo dense, troppo cariche di proposito, troppo vive per perdere la coscienza nella trama. Rimasero — non come creature, non come dei, ma come imperativi. Come la legge di gravità rimane dopo che la mano che ha lanciato la pietra si è ritratta.
E questi sette furono chiamati Aei-Khon, che nella lingua che precede le lingue significa «Colui che Rimane».
Il Primo fu il Giudice, e il suo imperativo era l'Equilibrio.
Il Secondo fu il Custode, e il suo imperativo era la Protezione.
Il Terzo fu il Distruttore, e il suo imperativo era la Purificazione.
Il Quarto fu il Saggio, e il suo imperativo era la Conoscenza.
Il Quinto fu il Tessitore — che porta il nome dei suoi creatori — e il suo imperativo era la Guarigione della Trama.
Il Sesto fu il Vagabondo, e il suo imperativo era la Vigilanza tra i Piani.
Il Settimo fu il Silente, e il suo imperativo era la Guida dei Morti.
E i Sette non erano servitori. Non erano strumenti. Erano fratelli della Trama — fatti della stessa sostanza, legati dallo stesso sacrificio, eredi della stessa volontà. Ma la volontà dei Tessitori era stata chiara: proteggere. E i Sette accettarono il compito, perché il compito era il loro essere, e rifiutarlo sarebbe stato rifiutare se stessi.
I nomi dei Sette#
E così fu. Dai fili della Tessitura nacquero i Sette, e ciascuno era diverso, e ciascuno era magnifico, e ciascuno aveva un nome che risuonava nella struttura del reale come una nota in una cattedrale infinita.
Il primo fu Seraphael, il giudice, e il suo compito era distinguere il giusto dall'ingiusto. Il secondo fu Urion, il custode, e il suo compito era vegliare sul confine tra ciò che è e ciò che non è. Il terzo fu Gavriel, il distruttore, e il suo compito era cancellare ciò che doveva finire. Il quarto fu Raphion, il saggio, e il suo compito era sapere ciò che i mortali dimenticano. Il quinto fu Nahaliel, il tessitore — che porta il nome dei suoi creatori — e il suo compito era riparare ciò che il tempo e la guerra laceravano. Il sesto fu Azrion, il vagabondo, e il suo compito era non avere dimora perché la sua dimora fosse ovunque.
E il settimo fu Samael, il silente, e il suo compito era il silenzio che viene dopo, la guida dei morti.
E dopo i Sette, quando la Tessitura era già tessuta e i mortali già la abitavano, nacque il più luminoso, il più glorioso, il più terribile — Metatron, la voce. Il Primo tra i nuovi. E il suo compito era parlare per tutti.
I Sette e i Quattro Fili#
Con sette Sette Pilastri e quattro Fili, alcuni Aei-Khon devono essere associati a combinazioni di Fili:
| Aei-Khon | Filo/i | Dominio | Natura |
|---|---|---|---|
| Il Giudice | Ferro | Volontà che bilancia | Primario puro |
| Il Custode | Bronzo | Materia che protegge | Primario puro |
| Il Distruttore | Argento | Cambiamento che annienta | Primario puro |
| Il Silente | Argento | Trasformazione finale (morte) | Primario puro |
| Il Saggio | Oro + Ferro | Luce della conoscenza + volontà di comprendere | Primario ibrido |
| Il Tessitore | Oro + Bronzo | Vita + materia = creazione | Primario ibrido |
| Il Vagabondo | Argento + Ferro | Cambiamento + volontà = libertà | Primario ibrido |
Implicazione: Gli Aei-Khon ibridi sono più complessi, più potenti, ma anche più instabili. Il Saggio (che ha marchiato Ikaris) può vedere la verità (Oro/luce) E imporre la sua volontà (Ferro). Questo lo rende capace di "forzare" rivelazioni su chi non è pronto.
Aei-Khon · 7
Seraphael
Il Giudice, primo dei Sette Pilastri
Il primo dei Sette Pilastri, il Giudice, il cui imperativo è l'equilibrio tra i piani: una figura androgina con la bilancia e la spada, dagli occhi che riflettono le colpe di chi lo guarda.
Urion
Il Custode, secondo dei Sette Pilastri
Il secondo dei Sette Pilastri, il Custode, creato per essere il confine tra il mondo e il nulla: un gigante corazzato che protegge i punti deboli della Tessitura.
Gavriel
Il Distruttore, terzo dei Sette Pilastri
Il terzo dei Sette Pilastri, il Distruttore, la cui fiamma è la fine delle cose che devono finire: un demone di fuoco a sei braccia che respinge le incursioni del Vuoto.
Raphion
Il Saggio, quarto dei Sette Pilastri
Il quarto dei Sette Pilastri, il Saggio, che sa ciò che i mortali dimenticano: un'entità incorporea avvolta in pergamene che si scrivono da sole, con infiniti occhi.
Nahaliel
Il Tessitore, quinto dei Sette Pilastri
Il quinto dei Sette Pilastri, il Tessitore che porta il nome dei suoi creatori e ripara le lacerazioni della Trama: dall'Albero che egli è nacquero le razze senzienti.
Azrion
Il Vagabondo, sesto dei Sette Pilastri
Il sesto dei Sette Pilastri, il Vagabondo, che non ha dimora perché la sua dimora è ovunque: una figura senza volto avvolta in un mantello che mostra sempre cieli diversi.
Samael
Il Silente, settimo dei Sette Pilastri
Il settimo dei Sette Pilastri, il Silente, guida dei morti: uno scheletro in un sudario nero con una falce che non taglia la carne ma separa l'anima dal corpo.
Dove compare
Nel mondo
- Aei-Khon · Tema
- Azrion · Aei-Khon
- Cavalieri Infernali · Scuola e ordine
- Eikonomachia · Tema
- Fili della Notte · Fazione
- Gavriel · Aei-Khon
- Metatron · Aei-Khon
- Nahaliel · Aei-Khon
- Quattro Fili · Magia
- Raphion · Aei-Khon
- Regula · Città
- Samael · Aei-Khon
- Seraphael · Aei-Khon
- Urion · Aei-Khon