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La Compagnia del Fardello
U

II dei Sette Pilastri

Urion

Il Custode

Detto anche Secondo Pilastro

Il secondo dei Sette Pilastri, il Custode, creato per essere il confine tra il mondo e il nulla: un gigante corazzato che protegge i punti deboli della Tessitura, e che forse è lo Scudo d'Oro di Solastra.

Elemento
Terra/Metallo
Pilastro
Secondo dei Sette Pilastri
Stato
Mai identificato
In questa pagina
  1. L'aspetto
  2. L'imperativo
  3. Che cosa sa fare
  4. L'errore di Arkanum

Il secondo dei Sette Pilastri, e quello che gli archivi hanno creduto di riconoscere più spesso. Sempre sbagliando.

L'aspetto#

Un gigante corazzato, con scudi multipli. Dove cammina, la terra si indurisce in adamantio: è il segno da cui lo si riconosce, e resta molto dopo che lui è passato.

L'imperativo#

Proteggere i punti deboli della Tessitura, cioè i Sigilli.

Non protegge le persone. Protegge le cuciture. Che le due cose coincidano è stato vero abbastanza spesso da fargli una reputazione, ma è una coincidenza.

Che cosa sa fare#

  • Baluardo Eterno — barriere che assorbono danno illimitato, finché reggono.
  • Martirio del Custode — sposta su di sé ogni danno inflitto agli alleati.
  • Fortezza Vivente — il suo corpo si espande fino a coprire una città intera.

L'errore di Arkanum#

Per secoli le carte di Arkanum hanno accostato il Custode allo Scudo d'Oro di Solastra. L'argomento era di somiglianza: un gigante corazzato che protegge, e il Pilastro della protezione.

Non regge. Isksander è sorto nel −184 AE dalle preghiere di una città assediata — è uno spontaneo, nato dalla fede come Raijin o il Cavaliere Verde, e la somiglianza si spiega da sé: un popolo che prega per essere difeso immagina un difensore, e ciò che immagina prende quella forma.

L'accostamento dice più sugli studiosi che sul Custode. Cercavano i Sette dove si vedeva qualcosa di grosso, perché i Sette non si vedono da nessuna parte — e un Pilastro non identificato è una lacuna che nessun archivio sopporta volentieri.

Dove compare

Nel mondo