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Il secondo dei Sette Pilastri, e quello che gli archivi hanno creduto di riconoscere più spesso. Sempre sbagliando.
L'aspetto#
Un gigante corazzato, con scudi multipli. Dove cammina, la terra si indurisce in adamantio: è il segno da cui lo si riconosce, e resta molto dopo che lui è passato.
L'imperativo#
Proteggere i punti deboli della Tessitura, cioè i Sigilli.
Non protegge le persone. Protegge le cuciture. Che le due cose coincidano è stato vero abbastanza spesso da fargli una reputazione, ma è una coincidenza.
Che cosa sa fare#
- Baluardo Eterno — barriere che assorbono danno illimitato, finché reggono.
- Martirio del Custode — sposta su di sé ogni danno inflitto agli alleati.
- Fortezza Vivente — il suo corpo si espande fino a coprire una città intera.
L'errore di Arkanum#
Per secoli le carte di Arkanum hanno accostato il Custode allo Scudo d'Oro di Solastra. L'argomento era di somiglianza: un gigante corazzato che protegge, e il Pilastro della protezione.
Non regge. Isksander è sorto nel −184 AE dalle preghiere di una città assediata — è uno spontaneo, nato dalla fede come Raijin o il Cavaliere Verde, e la somiglianza si spiega da sé: un popolo che prega per essere difeso immagina un difensore, e ciò che immagina prende quella forma.
L'accostamento dice più sugli studiosi che sul Custode. Cercavano i Sette dove si vedeva qualcosa di grosso, perché i Sette non si vedono da nessuna parte — e un Pilastro non identificato è una lacuna che nessun archivio sopporta volentieri.
Dove compare
Nel mondo
- Isksander · Aei-Khon
- Quattro Fili · Magia
- Sette Pilastri · Tema