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La Compagnia del Fardello
A

VI dei Sette Pilastri

Azrion

Il Vagabondo

Detto anche Sesto Pilastro

Il sesto dei Sette Pilastri, il Vagabondo, che non ha dimora perché la sua dimora è ovunque: una figura senza volto avvolta in un mantello che mostra sempre cieli diversi, e l'unico dei sette che non si sia mai fatto portare.

Elemento
Vento/Vuoto
Pilastro
Sesto dei Sette Pilastri
Stato
Mai manifestato attraverso un portatore; sempre in movimento
In questa pagina
  1. L'aspetto
  2. L'imperativo
  3. Che cosa sa fare
  4. La Volpe

Il sesto dei Sette Pilastri. Nessuno dei sette ha mai accettato un Dominante; di lui si sa in più che non si è mai nemmeno fermato.

L'aspetto#

Una figura avvolta in un mantello che mostra sempre cieli diversi — mai lo stesso due volte, e mai quello sopra di lui. Non ha volto: ha un vortice in movimento perpetuo.

L'imperativo#

Muoversi fra i piani senza fermarsi, per accorgersi delle minacce.

Il suo dominio sono la libertà, il caos e il cambiamento, ed è l'unico imperativo dei sette che consista in un metodo invece che in un risultato: non gli è stato chiesto di fermare niente, gli è stato chiesto di guardare dappertutto.

Che cosa sa fare#

  • Passo del Vuoto — si teletrasporta ovunque, dentro la Tessitura.
  • Forma del Vento — diventa incorporeo, e allora non lo si colpisce.
  • Caos Creativo — la realtà attorno a lui smette di essere prevedibile.

La Volpe#

In Ippon si dice che la Volpe a Nove Code sia un suo aspetto.

È l'accostamento più capzioso dei tre che gli archivi propongono, perché è anche il più elegante: una figura che cambia cielo di continuo è esattamente ciò che un popolo racconterebbe come volpe. Ma è un argomento che funziona al contrario — spiega perché la storia della Volpe somigli al Vagabondo, non perché la Volpe sia il Vagabondo.

Azrion non si è mai manifestato attraverso nessuno, in nessun luogo. Non ha aspetti: ha un mantello.

Dove compare

Nel mondo