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Il sesto dei Sette Pilastri. Nessuno dei sette ha mai accettato un Dominante; di lui si sa in più che non si è mai nemmeno fermato.
L'aspetto#
Una figura avvolta in un mantello che mostra sempre cieli diversi — mai lo stesso due volte, e mai quello sopra di lui. Non ha volto: ha un vortice in movimento perpetuo.
L'imperativo#
Muoversi fra i piani senza fermarsi, per accorgersi delle minacce.
Il suo dominio sono la libertà, il caos e il cambiamento, ed è l'unico imperativo dei sette che consista in un metodo invece che in un risultato: non gli è stato chiesto di fermare niente, gli è stato chiesto di guardare dappertutto.
Che cosa sa fare#
- Passo del Vuoto — si teletrasporta ovunque, dentro la Tessitura.
- Forma del Vento — diventa incorporeo, e allora non lo si colpisce.
- Caos Creativo — la realtà attorno a lui smette di essere prevedibile.
La Volpe#
In Ippon si dice che la Volpe a Nove Code sia un suo aspetto.
È l'accostamento più capzioso dei tre che gli archivi propongono, perché è anche il più elegante: una figura che cambia cielo di continuo è esattamente ciò che un popolo racconterebbe come volpe. Ma è un argomento che funziona al contrario — spiega perché la storia della Volpe somigli al Vagabondo, non perché la Volpe sia il Vagabondo.
Azrion non si è mai manifestato attraverso nessuno, in nessun luogo. Non ha aspetti: ha un mantello.
Dove compare
Nel mondo
- Cicatrice di Karthenos · Regione
- Quattro Fili · Magia
- Sette Pilastri · Tema