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La Compagnia del Fardello
LM

Personaggio non giocante · La ribellione di Solastra

Leon von Messala

Il Pretore

Pretore di Alben Sol, di stirpe infernale e di indole prudente: quando la città bruciò restò barricato nel palazzo, e alla figlia Lidia non lo ha mai spiegato.

Titolo
Pretore di Alben Sol
Razza
Stirpe infernale
Affiliazione
Magistratura di Alben Sol

Il pretore di Alben Sol amministra la giustizia della seconda città di Solastra, convalida i contratti, firma le licenze delle arene e riscuote per conto della corona. È una carica che dà molto e chiede poco, e per questo, negli anni di Regis, non si otteneva per meriti.

Leon von Messala la ottenne come la ottenevano tutti, e la esercitò come quasi tutti: senza infamia e senza sforzo, con un occhio ai registri e l'altro a chi li leggeva a Sol-Rom.

La stirpe#

Portava corna grandi e la pelle scura della stirpe infernale, e ad Alben Sol — città di pellegrinaggio, dove nacque El-Shaddai — la cosa era una stranezza che si commentava nei vicoli e non nelle sale. Il denaro dei Messala era più antico del loro sangue, e ad Alben Sol il denaro antico ha sempre contato più del resto.

Di quella eredità Leon non ha mai fatto né una bandiera né una vergogna. La usava quando serviva, come si usa un titolo.

L'assedio#

Quando la guerra arrivò in città, il pretore fece sbarrare le porte del palazzo e non uscì. Non ordinò la resistenza, non ordinò la resa, non ordinò nulla: aspettò che qualcuno vincesse e restò in una stanza al secondo piano con i registri della città sulle ginocchia.

Ad Alben Sol lo si racconta ancora, e quasi sempre ridendo. Chi c'era ride di meno, perché la prudenza di un magistrato, in una città sotto assedio, non è una qualità neutra: qualcuno ha dovuto decidere al posto suo, e ha deciso con quello che aveva.

Sua figlia Lidia ha passato gli anni successivi a farsi un nome che non fosse il suo.

Dove compare

Nel mondo