In questa pagina
Sono quattro — Fuoco, Acqua, Terra, Aria — e non stanno lontani: toccano il Piano Materiale in punti precisi, che si chiamano Confini Elementali.
| Regno | Chi lo abita | Dove tocca |
|---|---|---|
| Fuoco | Salamandre, ifrit | Vulcani e fucine |
| Acqua | Mariti, ondine | Oceani profondi |
| Terra | Dao, krenshar | Caverne e profondità |
| Aria | Djinn, silfidi | Cime montuose e vortici |
Da ciascun confine nascono i Genasi del rispettivo elemento: la gente che vive troppo vicino a una porta finisce per somigliarle.
I draghi vengono da qui#
È la riga che le carte di Arkanum mettono in fondo, ed è la più grossa di tutte: i Draghi emersero dai Piani Elementali nei primi giorni della creazione, e ogni colore corrisponde grossomodo a un'origine — rosso il fuoco, blu l'aria, verde la terra e la foresta.
Il che spiega perché i draghi non siano una razza ma entità, e perché stiano più vicini agli Aei-Khon che ai mortali: non sono nati nel mondo. Ci sono entrati.
I Confini non sono porte#
Un Confine non si attraversa come si attraversa una soglia: è un punto in cui due cose si toccano e restano due. Ciò che passa, passa perché viene spinto o perché viene chiamato, e in entrambi i casi arriva in un posto che non lo sostiene.
È il motivo per cui un elementale nel mondo dura poco senza qualcosa che lo tenga qui, e per cui chi commercia con loro lo fa sempre dallo stesso lato del confine.
I Cuori#
Ogni piano ha un Cuore: una cosa antica in cui l'elemento è più denso che altrove, e a cui il piano è ordinato attorno.
Nessuno dei quattro è più dove dovrebbe essere.
Delle sparizioni non si conosce né l'epoca né l'autore. Quello che si osserva è la conseguenza: i quattro regni si accusano a vicenda, e per la prima volta da quando esistono i Confini gli eserciti elementali si muovono — non verso il mondo, l'uno contro l'altro.