Sovrapposto al Materiale come un velo sottile. Ogni mortale che dorme vi scivola parzialmente. Da qui i sogni, i sogni profetici, gli incubi.
Abitanti: spiriti senza pace, frammenti di ricordi senzienti, «Mietitori dei Sogni» (predatori che si nutrono di emozioni intense).
Magia legata: divinazione dei sogni, ipnosi, oniromanzia.
Un piano senza frontiere#
Gli altri piani si raggiungono: servono un varco, un rituale, un prezzo. L'Etereo no. Ci si va addormentandosi, ogni notte, senza saperlo e senza poter rifiutare.
Ne discendono tre cose che nessun'altra soglia di Vaskaras ha.
Non esiste una guardia, perché non esiste una porta da sorvegliare. Non esiste un divieto efficace: si può proibire di evocare, non di dormire. E non esiste popolazione stabile da nessuna parte — ogni notte l'Etereo si riempie di centinaia di migliaia di presenze parziali che al mattino non ricordano di esserci state.
I Mietitori dei Sogni vivono esattamente di questo. Non cacciano: aspettano in un posto dove la preda arriva da sola, tutte le sere, disarmata e incosciente.
Architettura del Sogno#
- Il Mare di Argento — area dei sogni profetici. I veggenti vi «pescano» visioni. Acque viscose, marea che non segue la luna ma le emozioni della terraferma.
- La Foresta dei Volti — gli alberi mostrano i volti di chi sogna in quel momento. Pericolosa: se vedi un volto morto, sei al confine con l'Astrale.
La marea del Mare di Argento è la cosa più utile dell'intero piano, e quasi nessuno la usa per quello che è: un barometro.
Un oniromante che ci torni ogni notte non sa cosa stia succedendo sulla terraferma, ma sa quanta paura ci sia. Le grandi maree d'argento precedono le notizie, perché la gente ha paura prima di sapere perché.