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Le spore infettano prima la mente, poi il corpo. È l'ordine che conta, e nessun altro contagio di Karthenos lo rispetta.
Che cosa resta#
Un Radicato mantiene la coscienza e perde la volontà.
Non è un morto che cammina e non è un posseduto: è qualcuno che c'è, che capisce, che ricorda il proprio nome — e che non decide più niente. Chi ne ha incontrati riferisce che rispondono alle domande, e che le risposte sono giuste.
Il corpo si fonde con la vegetazione della Selva dei Sospiri: dove gli alberi sono ossa e la linfa è sangue rappreso, un uomo che ci mette radici non stona.
La bocca della Micena#
La Micena Mortale parla attraverso di loro, ed è l'unica potenza nativa del continente che faccia conversazione.
È curiosa. Fa domande. Non minaccia e non promette: vuole capire una cosa sola, e la ripete con la voce di persone diverse —
perché gli esseri separati temono l'unione?
Non è retorica. È una domanda a cui la Micena non ha trovato risposta in millenni, e continua a cercarla nei vivi perché nei morti l'ha già cercata.
I gradi#
Non è una gerarchia: è una distanza dal centro.
Ci sono i Radicati appena presi, che camminano ancora e sembrano malati. Ci sono quelli che hanno smesso di camminare e stanno in piedi fra gli alberi, e a distanza non si distinguono dagli alberi. E ci sono i pochi che la rete tiene vicini a sé e usa per parlare: quelli si muovono meglio degli altri, e non sembrano malati per niente.
Più uno è dentro, meno si vede che è dentro.
Dove compare
Nel mondo
- Selva dei Sospiri · Regione