Vai al contenuto
La Compagnia del Fardello
C

Lingua

Castellonese

La lingua mercantile di Castellona, parlata da circa mezzo milione di persone: nata per contare e contrattare, e per questo la lingua in cui, su mezzo continente, si scrivono i contratti.

Parlanti
~500.000 (Castellona)
Scrittura
Alfabeto comune
Famiglia
Mercantile

Mezzo milione di parlanti è poco: in Enira ci sono lingue con venti volte tanto. Il castellonese conta lo stesso, e per una ragione che non ha niente a che fare col numero.

Si scrivono in castellonese i contratti.

Una lingua per contare#

Ha tre caratteristiche che nessun'altra lingua del continente mette insieme, e che spiegano tutto il resto.

I numerali non ammettono ambiguità: non esistono forme come «un paio» o «una dozzina abbondante», e le quantità approssimative richiedono una parola apposita che va scritta.

I tempi verbali distinguono ciò che avverrà entro una scadenza da ciò che avverrà dopo. Sono due coniugazioni diverse, e sbagliarle è come sbagliare una data.

Le forme di cortesia non ci sono. Non per ruvidezza: il castellonese è una lingua in cui non si può stabilire per via grammaticale chi dei due contraenti sia il superiore, e questo, in una trattativa, è esattamente ciò che si vuole.

Chi lo parla#

Mezzo milione di madrelingua, e un numero molto maggiore di persone che lo sanno leggere abbastanza da firmare.

I mercanti di Arkanum, di Colm'alba e delle città della costa lo studiano come si studia una tecnica contabile. Lo parlano male, lo scrivono correttamente, e quasi nessuno di loro ha mai messo piede a Castellona.

Dove compare

Nel mondo