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Il primo atto del Consolato, nel 522 AE, non fu una costituzione: fu istituire un servizio di soccorso.
La scelta fu discussa. C'era un regno da smontare, un esercito da riorganizzare e tredici torri da abbattere, e il nuovo governo dedicò la sua prima settimana a creare un corpo che non combatte.
Che cosa fa#
Alluvioni, incendi, crolli, epidemie, e tutto ciò che a Solastra rientra sotto la formula amministrativa pericolo per le persone. Non ha giurisdizione, non ha poteri di polizia e non porta armi.
Ha però una prerogativa che nessun altro organismo del regno possiede: può requisire. Uomini, carri, edifici, scorte — chiunque, in stato di emergenza dichiarata. È una facoltà enorme, e le è stata data proprio perché il corpo che la esercita è disarmato.
La riga#
L'atto costitutivo è di undici pagine di procedure. In calce all'ultima, senza numero e senza rubrica, c'è una frase sola:
Il dovere è verso le persone, non verso chi governa.
Non è in apertura, dove si mettono i princìpi. È in fondo, dove si mettono le firme — e chi ha scritto l'atto sapeva quello che faceva: un principio in apertura è un'intenzione, un principio in calce è una condizione della firma.
Chi ci lavora#
Molti, all'inizio, erano ex soldati, e qualcuno veniva dalla Guardia Reale. Il primo direttore era il suo ultimo capitano.
Non ci sono gradi. Ci sono direttori, squadre e turni, e l'uniforme è una camicia bianca senza insegne.
Dove compare
Nel mondo
- Consolato di Solastra · Fazione
- Guardia Reale di Solastra · Fazione
- Severo Korrath · Personaggio
Nella cronologia
- Climax de "Il Fardello" · circa 525-528 AE