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Nel 522 AE, a Solastra, non restava un re e non c'era un'idea di che cosa mettere al suo posto. Quello che fu messo si chiamò Consolato: tre consoli, eletti, in carica due anni.
Il tre non fu una scelta simbolica. Fu una scelta contro: due si bloccano, uno ridiventa un re, e quattro si dividono in due coppie. Tre è il numero più piccolo che decida a maggioranza senza produrre un vincitore permanente.
Il mandato#
Due anni, non rinnovabili immediatamente. È la clausola che i giuristi del tempo discussero di più, perché rende quasi impossibile portare a termine qualunque cosa.
Era esattamente lo scopo. Il Consolato nacque da quindici anni in cui un solo uomo aveva potuto fare tutto quello che voleva, e la sua prima preoccupazione non fu l'efficienza.
Il primo atto#
Non una costituzione: il Servizio di Protezione Civile, un corpo di soccorso disarmato con poteri di requisizione.
È la cosa che meglio racconta quel governo. Prima di stabilire come si prendessero le decisioni, i tre consoli decisero chi avrebbe dovuto rispondere alle persone.
Che cosa ne è rimasto#
Il Consolato non è mai stato abolito: è stato eroso, un pezzo alla volta, da istituzioni che gli sono cresciute accanto.
Nel 550 AE Solastra ha un Senato di trecento, un Governatore eletto e la Sedia Vuota di El-Shaddai, e il titolo consolare è cerimoniale. Chi studia quel passaggio fa notare che non c'è una data: la Repubblica non ha sostituito il Consolato, ci è diventata.
Fazioni · 1
Dove compare
Nella cronologia
- Climax de "Il Fardello" · circa 525-528 AE