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Le Forze della Liberazione non erano una congiura: erano un esercito piccolo, e questo le distingue da tutto ciò che in Solastra aveva provato a opporsi alla corona nei due secoli precedenti.
Avevano una base fissa nelle caverne di Monte Cavato, un comando, dei gradi e una linea di rifornimento. Avevano famiglie al seguito: secondo i conti che la corona stessa fece al suo consiglio di guerra, settecento persone in tutto, di cui poco più di duecentocinquanta combattenti.
Oceanus#
Il generale che le comandava veniva dall'esercito del re, e questo era insieme la loro forza e il loro limite. La forza: sapevano muoversi, accamparsi, tenere una posizione. Il limite: pensavano come pensa un esercito, e un esercito ha bisogno di un posto dove stare.
Due modi di fare la stessa guerra#
Fra le Forze della Liberazione e l'Ordine della Serpe non ci fu mai un conflitto aperto, ma il metodo era opposto e la differenza è poi diventata la lezione.
Le Forze avevano una base e un fronte. L'Ordine non aveva né l'una né l'altro: aveva spire di undici persone che non si conoscevano fra loro.
Quando la corona decise di chiudere la questione, lo fece in una sola mattina e in un solo posto. C'era una montagna da colpire, e la colpì.
Dopo#
I sopravvissuti che erano in missione altrove quel giorno confluirono nelle spire, e le Forze della Liberazione, come organizzazione, cessarono di esistere.
Nelle commemorazioni della Repubblica il loro nome viene sempre per primo. Gli storici fanno notare, con una certa freddezza, che è anche l'unico caso in cui sappiamo con esattezza quante persone c'erano, perché il conto lo tenne chi le uccise.
Dove compare
Nel mondo
- Monte Cavato · Luogo
- Virgilius sol Venitas · Personaggio