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Umanoidi-corvo: penne nere con riflessi, becco, e ali che non sono braccia — i tengu hanno quattro arti più le ali, il che li rende, fra i popoli alati di Vaskaras, gli unici capaci di combattere in volo.
Il volo#
Va ridimensionato, e i tengu sono i primi a farlo.
Volano, ma non lontano e non a lungo: un tengu adulto copre qualche chilometro e poi deve posarsi, e con un'armatura addosso molto meno. Il volo serve a salire, a scendere e ad attraversare — non a viaggiare.
Nell'arcipelago di Ippon, che è fatto di isole e di gole, questo basta a cambiare tutto: le città tengu si costruiscono dove nessun altro le metterebbe.
Con gli umani#
Convivono da abbastanza tempo da condividere la lingua — l'Ipponese, che entrambi parlano dalla nascita — e da non considerarsi lo stesso popolo.
La cultura è comune: onore, spada, forme, obblighi reciproci. Le corti tengu e quelle umane seguono lo stesso cerimoniale e si sposano fra loro raramente.
Come si vestono#
Seta iridescente, che sulle penne fa un effetto che gli stranieri non dimenticano, e armature laccate invece che di piastre: più leggere, e compatibili con le ali.
Narakarasu#
È la loro città, e la governa Kwang-Ra, che siede anche sul trono dello Shogunato.
Dove compare
Nel mondo
- Ipponese · Lingua
- Rovine di Yomi · Luogo