Vai al contenuto
La Compagnia del Fardello
JP

Personaggio non giocante · Figure di Vaskaras

Jean-Paul il Boia

Boia di Vombrosa

Detto anche Il Boia, Jean-Paul

L'uomo che aziona la Ghigliottina Arcana di Vombrosa: a sentire la città ci prova gusto, e la città ha tutto l'interesse a crederlo.

Razza
Umano
Affiliazione
Comitato di Salute Pubblica
In questa pagina
  1. La diceria
  2. Come si diventa boia
  3. Il conto

Un regime che esegue quindicimila condanne ha bisogno di un uomo che tiri la leva, e ha bisogno che quell'uomo abbia una faccia — o meglio, che non ce l'abbia.

Jean-Paul porta il cappuccio, e a Vombrosa nessuno di quelli che affollano la piazza sa come sia fatto sotto. Il nome che si usa è quello che gli è stato dato dal Comitato, e non risulta essere il suo.

La diceria#

In città si dice che ci provi piacere. Lo si dice nei mercati, lo si dice nelle case, e lo si dice soprattutto alle famiglie dei condannati, che hanno bisogno di qualcuno da odiare e non possono permettersi di odiare Dubois.

Il Comitato non ha mai smentito. Un boia crudele fa un servizio in più oltre a quello che gli compete: assorbe.

Come si diventa boia#

Non per vocazione. Il posto viene assegnato, e viene assegnato a chi ha un fascicolo aperto: si accetta l'incarico o si sale sul palco dall'altra parte. Il salario è buono, l'alloggio è di quelli requisiti ai nobili, e le case dei boia di Vombrosa, negli ultimi tre anni, hanno cambiato inquilino quattro volte.

Il conto#

Tiene lui il registro delle esecuzioni, perché il regolamento lo prevede: data, nome, numero del cristallo. Lo consegna al Comitato ogni settimana, e il Comitato lo archivia.

Chi ha visto quei fogli nota una cosa e la riferisce sempre allo stesso modo: la grafia è precisa, e non trema.

Nella stessa cerchia

Figure di Vaskaras →

Dove compare

Nel mondo