Fu Tyrien Luminer, giovane mago elfico di soli ottocento anni, a proporre una soluzione.
"Non possiamo uccidere ciò che è necessario," disse al Conclave di Arkanum nel -1230 AE. "Ma possiamo creare qualcosa di altrettanto impossibile. Armi che non dovrebbero esistere. Armi che violano le stesse leggi che Regeran ha sfruttato per rendersi indistruttibile."
Il Prezzo Personale#
La Forgia cambiò entrambi i creatori.
Tyrien, l'elfo idealista che aveva creduto di poter salvare il mondo, divenne cupo e cinico. Ogni tradimento che testimoniava — e ne testimoniò migliaia — lasciava un segno sulla sua anima. Alla fine, non riusciva più a fidarsi di nessuno. Nemmeno di Grimli.
Grimli, il nano pratico che aveva visto la forgia come un problema tecnico da risolvere, scoprì qualcosa di peggio: apprezzava il suo lavoro. C'era una bellezza oscura nel creare l'impossibile, e quella bellezza lo attirava. Alla fine, non sapeva più se stava salvando il mondo o semplicemente creando le armi più perfette mai esistite.
Ma continuarono. Perché fermarsi significava ammettere che tre secoli erano stati sprecati.
E perché, forse, non volevano fermarsi.
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