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- Quartiere dei Mercanti — sede del Grande Mercato, ingredienti rari da tutto il mondo. Zona accessibile ai visitatori senza permessi di alto livello.
Porte, mercati e stranieri#
Le Quattro Porte:
- Porta del Mare (Sud): principale, dal porto
- Porta del Sole (Est): per visitatori illustri
- Porta della Luna (Ovest): usata di notte (motivi?)
- Porta Nascosta (Nord): solo per emergenze, ubicazione segreta
Il Mercato degli Incanti
- oggetti magici di ogni tipo
- prezzi: da 10 Solari (luce perpetua) a 10.000+ (artefatti)
- attenzione: alcuni oggetti sono maledetti
- il Marchio della Gilda garantisce autenticità
La Via degli Alchimisti
- negozi di componenti, pozioni, reagenti
- odori strani, esplosioni occasionali
- prezzi delle pozioni: 50-500 Solari
Il Quartiere degli Stranieri
- dove alloggiano i non-maghi
- locande, taverne, servizi
- atmosfera: curiosità mista a diffidenza
La Porta della Luna#
Il catalogo si ferma su un punto interrogativo, e vale la pena provare a chiuderlo.
Le altre tre porte hanno una funzione dichiarata: il Mare per le merci e la gente, il Sole per chi va accolto in pompa, la Porta Nascosta per il giorno in cui la città debba svuotarsi in fretta. Restano le cose che arrivano e che partono, e per cui nessuna delle tre va bene.
Un mercato dove si avverte che alcuni oggetti sono maledetti ha bisogno di un modo per far entrare una cassa senza un corteo, e per farne uscire un'altra senza spiegazioni. Vale per i componenti di provenienza discutibile, per gli artefatti che tornano indietro dopo aver fatto danni, e per le persone che a Arkanum hanno affari legittimi e nessuna voglia di comparire in un registro d'ingresso.
Non serve immaginare niente di sinistro: una città che vende magia al dettaglio produce ogni notte un traffico che non conviene a nessuno fare alla luce del giorno, e la Porta della Luna è dove passa.
Dieci Solari#
La scala dei prezzi del Mercato degli Incanti è la cosa più istruttiva del quartiere, ed è tutta nella cifra più bassa.
Dieci Solari per una luce perpetua. È poco: sta nella portata di una locanda, di una bottega, di una famiglia che metta da parte qualcosa. Il che significa che ad Arkanum l'illuminazione di una strada non è un'impresa cittadina ma una spesa ordinaria, e che la città è illuminata di notte per ragioni economiche prima che magiche.
Fuori da Arkanum la stessa luce costa quanto costa portarcela, cioè moltissimo — e il divario è il motivo per cui le città di Enira che possono permettersi qualche luce perpetua la mettono dove si vede: davanti ai palazzi, non nei vicoli.
In cima alla scala, mille volte tanto, ci sono gli artefatti. Fra i dieci e i diecimila Solari c'è tutto il resto, e una pozione costa fra i cinquanta e i cinquecento: più di una luce che dura per sempre, perché la pozione si beve una volta.
Una parola che qui significa un'altra cosa#
Il Quartiere degli Stranieri non ospita i forestieri: ospita i non-maghi.
È la definizione che dice di Arkanum più di qualunque descrizione delle sue torri. Un mercante di Valdoria che sappia lanciare tre incantesimi non è straniero; un nobile nato a due strade di distanza che non ne sappia lanciare nessuno lo è.
La «curiosità mista a diffidenza» che le fonti registrano va letta in questa chiave: non è xenofobia, è la reazione di una città a persone che non condividono il suo unico mestiere.