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- Draconico: l'antica lingua dei Sauri e dei draghi. Usata nei testi magici più antichi.
Draco-Lingua#
Draco-Lingua è la lingua ancestrale dei Dragonblood. È pensata per suonare sia antica che immensamente potente, riflettendo la natura primordiale dei suoi parlanti e la loro eredità comune e volatile. La grammatica spesso enfatizza la discendenza, il dovere e la forza elementale.
La discendenza non è una parola: è una desinenza#
Delle tre cose che la grammatica enfatizza, la prima è quella che cambia tutto.
In Comune la discendenza si dice quando serve: figlio di, della casata di, nato a. In Draconico non è un'informazione che si aggiunge — è una categoria della frase, come altrove lo sono il tempo o il numero. Non si può dire «io vado» senza che la forma del verbo dichiari da chi si viene.
Ne seguono tre cose, e nessuna è accademica.
Un drago non ha bisogno di chiedere. Ascoltare una frase basta: chi parla ha già detto la propria stirpe, e l'ha detta in modo che non si può ritrattare senza parlare scorretto.
Un orfano non ha una forma corretta. Un Dragonblood di discendenza ignota non può costruire una frase su di sé senza scegliere fra dire il falso e parlare in un registro che tutti riconoscono come mutilo. È la ragione per cui, nelle comunità draconiche, non avere genealogia non è una sfortuna: è un difetto di lingua, che si sente a ogni parola.
E non si può mentire a metà. Chi si attribuisce una discendenza in Draconico non aggiunge una bugia a un discorso: coniuga tutto il discorso dentro la bugia, dall'inizio alla fine.
Il registro degli studiosi#
I testi magici più antichi sono in Draconico, e ad Arkanum li legge chiunque faccia sul serio.
Nessun umano, però, ha una stirpe draconica da coniugare. Gli arcanisti hanno quindi sviluppato nei secoli un registro proprio — impersonale, senza soggetto, costruito solo su forme in cui la discendenza non compare — che permette di leggere e di citare, e non di dire io.
Funziona per gli scopi della scuola. Chi ha provato a usarlo parlando con un drago riferisce che l'effetto è quello di un adulto che si rivolge a un altro adulto parlando come un bambino molto piccolo, e che i draghi lo trovano più irritante dell'offesa vera e propria.
Dove compare
Nel mondo
- Dragonborn · Popolo
- Infernale · Lingua
- Lingue di Vaskaras · Tema