Grandi come una nocciola, lisci, di un bianco che di giorno non si nota. Al buio danno la luce di una candela grossa, e non smettono.
Non scaldano, non consumano nulla e non si spengono. È, alla lettera, la fonte di luce che ogni città di Enira vorrebbe, e nessuna città di Enira ce l'ha.
Il divieto#
Crescono solo su Yggdrasil, e i druidi che lo custodiscono non li vendono, non li scambiano e non li concedono. Il divieto non ammette eccezioni nemmeno per uso sacro, il che ha fatto discutere più di un tempio.
La motivazione che i druidi danno, quando la danno, è breve: il seme non è un frutto. Un frutto l'albero lo fa per essere preso; un seme lo fa per un'altra ragione, e prenderlo significa decidere al posto suo quanti alberi ci saranno.
Che i Semi di Luce germoglino davvero, e dove, nessuno fuori dal loro ordine lo sa.
Quelli che girano#
Ne circolano. Pochissimi, quasi tutti antichi, quasi tutti in mano a case nobiliari che li hanno da generazioni e che non spiegano come.
Il prezzo non si fa, perché non c'è mercato: quando uno cambia mano, cambia mano dentro un'eredità.
Nella stessa famiglia
Erbario nel bestiario →Dove compare
Nel mondo
- Custodi del Tempio di Yggdrasil · Fazione