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La Compagnia del Fardello
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Lingua

Lingua delle Tre Lune

Una lingua che esisteva quando Vaskaras aveva tre lune, e che si dissolse quando una fu spezzata: non ne resta una parola, e nessuno sa chi la parlasse.

Parlanti
Nessuno (perduta)
Famiglia
Lingue perdute
In questa pagina
  1. Che cosa si sa
  2. Le tre ipotesi
  3. Perché non resta niente

Vaskaras ha due lune, Ketys e Naris. Ne ha avute tre.

Di quando erano tre resta poco, e di questa lingua non resta niente: nessuna iscrizione, nessun frammento, nessuna parola isolata citata da qualcun altro.

Che cosa si sa#

Una frase, ripetuta in fonti che non si conoscono fra loro: che esisteva una lingua legata alle tre lune, e che si dissolse quando una fu spezzata.

Il verbo è quello, in tutte le versioni. Non si estinse, non fu dimenticata: si dissolse. Chi ha studiato la questione fa notare che è un verbo strano da usare per una lingua, e che la sua costanza in fonti indipendenti è l'unico dato solido dell'intera voce.

Le tre ipotesi#

Che fosse la lingua di un popolo scomparso, e che si sia persa con lui. È la lettura più semplice, e non spiega il verbo.

Che dipendesse dalle tre lune in un modo tecnico — che avesse bisogno di tutt'e tre per essere parlata — e che sia diventata impronunciabile. Spiega il verbo, e richiede di credere a una cosa di cui non c'è esempio.

Che non fosse una lingua di mortali.

Perché non resta niente#

È la domanda che rende la voce inquietante invece che soltanto malinconica.

Le lingue perdute lasciano sempre qualcosa: un nome di luogo, una parola entrata in un'altra lingua, un'iscrizione che nessuno sa leggere. Questa no.

Dove compare

Nel mondo