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La Compagnia del Fardello
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Tema

Trattato di Xien

Detto anche Il Trattato di Xien

Il patto con cui nel 248 AE le nazioni orientali classificarono gli Aei-Khon come armi di distruzione di massa: tre clausole, e una firma che manca.

In questa pagina
  1. Le tre clausole
  2. Che cosa non dice
  3. La firma che manca

Nel 247 AE il re di Xien, Huang Wei, scoprì un modo per controllare un Aei-Khon. Lo usò su Ganesha e poi tentò con Sun-Wu-Kong, che lo liberò distruggendo il regno.

L'anno dopo le nazioni orientali si sedettero a un tavolo.

Le tre clausole#

  • Gli Aei-Khon sono classificati armi di distruzione di massa.
  • Usarne uno in guerra richiede il preavviso alle nazioni confinanti.
  • Tentare di controllarne uno è crimine capitale.

Che cosa non dice#

Il trattato proibisce il controllo, cioè la tecnica di Huang Wei: costringere un Aei-Khon a fare quello che non vuole.

Non dice niente sul Vincolo — il legame ordinario fra un Aei-Khon e il suo Dominante, che ogni nazione firmataria considera lecito, e che l'Eikonomachia descrive come una catena indistinguibile dall'altra.

La distinzione su cui poggia l'intero trattato è quella fra il consenso e la costrizione. È esattamente la distinzione che il testo proibito nega esista.

La firma che manca#

Solastra non l'ha mai firmato.

È la nazione con due Aei-Khon attivi, l'unica al mondo. Il trattato, che nasce per impedire che qualcuno ne accumuli, è stato firmato da tutti tranne da chi ne aveva accumulati.

Da allora il preavviso alle nazioni confinanti, in caso di guerra, Solastra non lo deve a nessuno.

Dove compare

Nel mondo