In questa pagina
I nani di Karak-Dun non hanno dèi, e la cosa mette in difficoltà i teologi di Enira da sempre: hanno un culto, hanno riti, hanno testi sacri e un clero, e non c'è nessuno a cui pregano.
Venerano tre cose.
Gli Antenati#
Ogni clan tiene l'elenco dei propri progenitori, dal fondatore in poi, e l'elenco è completo: nomi, mestiere, opere, e l'errore per cui ciascuno è ricordato.
Si recita, e recitarlo è il rito principale. Un nano di trent'anni sa a memoria dodici generazioni.
La Forgia Primordiale#
Non un luogo e non una divinità: il concetto della creazione come lavoro. Il mondo, nella teologia nanica, non è stato voluto — è stato fatto, da qualcuno che aveva un progetto e degli strumenti, e la differenza è tutta lì.
La Pietra Eterna#
La montagna. Non una montagna simbolica: quella sopra la testa.
Il Libro dei Rancori#
È tecnicamente un testo religioso, e in pratica è un registro.
Ogni torto subìto da un clan viene iscritto con la data, le circostanze e il nome di chi l'ha commesso, e resta iscritto finché non è saldato. Il saldo si registra accanto, e la riga viene chiusa.
Non si cancella nulla. Le pagine dei secoli passati portano righe chiuse e righe aperte, e le righe aperte sono, per un clan nanico, obbligazioni vive.
È il documento che i vicini dei nani temono di più, ed è anche — cosa che i vicini non sempre considerano — il motivo per cui un nano che ha saldato non torna sull'argomento.
Dove compare
Nel mondo
- Culto del Drago · Religione