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Un altopiano di ottantamila chilometri quadrati pavimentato di ossa. Non ossa sparse: ossa fuse insieme, in una superficie liscia come marmo.
Qui caddero gli eserciti della Prima Guerra. Qui i loro corpi non furono mai sepolti.
Perché è peggio di un campo di battaglia#
Un campo di battaglia ha buche, cespugli, un muretto. La Piana no: è piatta e dura, e non offre niente.
Chi la attraversa è visibile da qualunque punto, non lascia impronte che possa cancellare, e cammina su una superficie che restituisce ogni passo come un tamburo. Non è un terreno ostile. È un terreno che denuncia.
La Legione Eterna#
Di notte le ossa si ricompongono.
Non in scheletri: in qualcosa di peggio. Amalgami di centinaia di cadaveri fusi in forme che non hanno senso anatomico — troppe braccia, troppe teste, giunture dove non servono — perché non li rimette insieme nessuna anatomia: li rimette insieme la battaglia.
Combattono scontri che sono finiti millenni fa, contro nemici che non esistono più.
E se ti vedono, ti scambiano per il nemico. Non è un errore di riconoscimento: è che nella battaglia che stanno rifacendo, nel punto dove ti trovi, c'era il nemico.
Chi li comanda sono i Figli delle Ossa, sette entità nate dalle ossa stesse, che si combattono fra loro dall'inizio.
Il Mare di Teschi#
Al centro della Piana c'è una depressione di cinquanta chilometri di diametro, piena esclusivamente di teschi. Si stima siano miliardi.
Di notte sussurrano. Tutti insieme, e nella stessa lingua.
Che sussurrino non è la parte inquietante: gli eserciti della Piana fanno rumore tutta la notte. La parte inquietante è che quella lingua sia una. Gli eserciti caduti qui erano di parti diverse, e i loro teschi dovrebbero sussurrare in lingue diverse.
Dove compare
Nel mondo
- Cicatrice di Karthenos · Regione
- Figli delle Ossa · Fazione