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Nella Piana delle Ossa, sotto ottantamila chilometri quadrati di ossa fuse insieme, qualcosa è nato dalle ossa stesse.
Non i non-morti che si ricompongono di notte: quelli sono la conseguenza. Qualcosa di più antico.
I Sette#
Sono sette entità, e governano la Piana. Ognuna comanda un esercito di amalgami ossei, e i sette eserciti si combattono fra loro.
La guerra non è per il territorio e non è per il potere. È una rievocazione: rifanno le battaglie della Prima Guerra, quelle che finirono millenni fa su quel terreno, e le rifanno da capo ogni notte. Sono i morti di quella guerra che continuano a combatterla perché nessuno li ha mai seppelliti.
Chi entra nella Piana non viene attaccato: viene arruolato d'ufficio nello schieramento sbagliato. Gli amalgami non distinguono i vivi dai vivi — distinguono le posizioni sulla mappa di una battaglia che non esiste più.
Il conto che non torna#
Sette Regnanti, sette eserciti. Le spedizioni che hanno provato a contare gli schieramenti sono arrivate a numeri diversi, e nessuno ha mai contato sette.
La spiegazione che circola a Porto Cenere è che i Regnanti non siano sette eserciti ma sette generali, e che le ossa siano le stesse: la Piana ne ha abbastanza per armare qualunque numero di parti, e ogni notte le distribuisce diversamente. Chi perde stanotte è materiale per chi vince domani.
Il pericolo#
Non è la loro forza. È che sono occupati.
Finché i sette si combattono fra loro, la Piana è un posto da evitare e nient'altro. Il problema è la frase che i cartografi di Arkanum hanno scritto in fondo alla scheda e che nessuno ha mai voluto sviluppare:
se qualcuno li convincesse a smettere di combattersi, e a guardare verso l'esterno.
Dove compare
Nel mondo
- Piana delle Ossa · Regione