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La Compagnia del Fardello
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Personaggio non giocante · La Compagnia del Fardello

Orin

Il Custode della Necropoli

Custode della Necropoli di Arkanum: teneva il registro degli ingressi, indicava alle compagnie di avventurieri quali cripte valesse la pena aprire, e annotava chi non tornava.

Titolo
Custode della Necropoli di Arkanum
Razza
Umano
Affiliazione
Necropoli di Arkanum

La Necropoli di Arkanum non è un cimitero: è una città sepolta sotto la città, dodici livelli noti e un numero imprecisato di livelli che non lo sono. Il Conclave ne ha regolato l'accesso da due secoli con una soluzione che non ha mai soddisfatto nessuno ma ha smesso di far discutere: un custode, un registro, una tariffa.

Orin era il custode. Un ufficio all'ingresso ovest, una scrivania, una lampada e una pila di quaderni rilegati in tela.

Il registro#

Chi scendeva firmava. Nome, compagnia, livello dichiarato, ora di ingresso. Chi risaliva firmava di nuovo, e alla seconda firma il custode segnava l'ora. Le righe senza seconda firma restavano lì, e ogni anno il quaderno veniva chiuso e archiviato senza commenti.

Era anche, di fatto, un consulente. Chiedevi dove andare e lui te lo diceva: quale cripta era stata ripulita di recente, quale valeva la fatica, quale era meglio lasciare stare. Le compagnie di avventurieri di Arkanum si fidavano di lui perché non aveva ragione di mentire — non prendeva una quota sui recuperi, non aveva soci, non aveva ambizioni.

L'uomo dietro la scrivania#

Di Orin come persona nessuno ricorda molto, e la cosa non sorprende: nel mestiere del custode la qualità richiesta è l'assenza di sorprese. Era sempre lì, a qualsiasi ora. Non aveva famiglia in città. Non si era mai preso un giorno.

Gli avventurieri più anziani dicono che con gli anni era diventato taciturno, e lo attribuiscono al lavoro. È una spiegazione ragionevole. Chi tiene un registro di persone che non tornano, in genere, con gli anni parla di meno.