In questa pagina
Dis Secunda è una città del Secondo Cerchio dell'Inferno, e le sue miniere di inferite sono organizzate in Gallerie numerate. Gli schiavi appartengono alla Galleria, non a una persona; vengono spostati, scambiati e sostituiti, e il registro che i sorveglianti tengono elenca quanti sono, non chi sono.
È da questa lacuna amministrativa che nasce il libro-archivio.
Il libro dei nomi#
Non è un libro e non è un archivio: è una serie di segni incisi, trasmessi a memoria e ricontrollati ogni volta che qualcuno muore. Contiene i nomi veri — quelli di prima, quelli che le famiglie usavano — e per ciascuno il poco che si sa: da dove veniva, di chi era figlio, che cosa sapeva fare.
Ai padroni non interessa e per questo tollerano che esista. Agli schiavi serve per una ragione che non ha nulla di pratico: finché qualcuno tiene il conto, quello che succede nelle Gallerie è successo a delle persone.
Keth era il custode. Lo si diventa per elezione silenziosa, e si smette in un modo solo.
Diciassette anni, forse diciotto#
Nessuno lo sa con precisione, lui compreso: i nati in miniera non hanno una data. Alto, magro della magrezza che danno le Gallerie, con una cicatrice che gli corre dal sopracciglio alla mascella.
Tre anni prima aveva perso una sorella nella Galleria Quattro. È il genere di cosa che nel libro-archivio ha una riga sola, e Keth quella riga l'ha scritta con le sue mani.
Il ragazzo#
Di lui, fuori dall'Inferno, si sa perché Malakar ne parla: è il quinto fuggitivo dall'Inferno in seimila anni, e non è uscito da solo.
Nella stessa cerchia
Regula e l'Inferno →- Alaric VII Il Patriarca che firmò
- Drusus Il Gran Precettore
- Lidia Corvino Armigera dell'Ordine del Cancello
- Lucius il Ribelle La Fiamma Libera
- Lyessa Corvini Scrivana di Regula
- Malakar
- Serah di Regula
- Seraphina Il Maestro delle Ombre
- Valerius Ossian Ravenknight Il Sommo Gerarca
- Velkor Sorvegliante delle Gallerie di Dis Secunda
Dove compare
Nel mondo
- Libro di Keth · Oggetto