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Nel −1300, ad Aserima, gli schiavi vinsero. È un caso raro abbastanza da essere, in tutta la storia documentata di Vaskaras, l'unico.
Quello che ne è venuto fuori dura da milleottocento anni.
La Costituzione di Ferro#
Si chiama così perché è incisa, e perché non si emenda.
Contiene poche cose. Che nessuna persona possa appartenere a un'altra, in nessuna forma e sotto nessun nome — e l'elenco delle forme è lungo, perché chi l'ha scritta le conosceva tutte. Che nessun debito possa essere pagato con il lavoro di una persona. Che nessun contratto possa vincolare chi non l'ha firmato.
L'ultima clausola è quella che rende gli Stati di Aserima incompatibili con Regula.
I tredici#
Un consiglio di tredici rappresentanti eletti, che è l'organo di governo. I mandati sono brevi e il consiglio è collegiale: non c'è un capo, e la Costituzione non prevede come nominarne uno.
Otto milioni di abitanti, fra umani, mezzorchi e mezzosangue di ogni tipo. È la popolazione più mescolata del continente, e la ragione è la stessa della fondazione.
L'Esercito Libero#
Ogni cittadino è addestrato al combattimento. Non è una milizia d'emergenza: è un servizio continuo, che costa giorni di lavoro ogni anno per tutta la vita adulta.
Gli Stati lo pagano volentieri, e la frase che si sente ripetere nei consigli non è retorica: che un popolo che non sa combattere ha già deciso chi lo comanderà.
A sud#
La Compagnia delle Indie Meridionali commercia con l'Aserima meridionale, che è un'altra cosa e non rientra negli Stati.
Nei tre insediamenti in cui la Compagnia mantiene uomini armati, i tredici non hanno giurisdizione. Ne hanno chiesto conto a Solastra quattro volte.
Dove compare
Nel mondo
- Aserima · Continente
- Via della Serpe · Scuola e ordine