Non tutte le nazioni di Enira si definiscono per la guerra o la magia. Alcune si definiscono per il denaro.
La Lega delle Città Libere è un'alleanza di cinque città-stato mercantili che hanno fatto della neutralità la loro ragione d'essere. Valdoria, la capitale finanziaria, gestisce le banche più affidabili del continente. Portobello è il porto più trafficato del Mare Interno. Argentavilla produce gioielleria e argenteria di fama mondiale. Mercatoria è un emporio permanente dove si può comprare qualunque cosa. E Libertas accoglie i rifugiati che nessun'altra nazione vuole.
La Lega è governata da un Consiglio di quindici mercanti, e la sua politica estera si riassume in tre parole: commerciamo con tutti. Con Solastra, con Regula, con Vombrosa, con Karak-Dun. Con chiunque abbia denaro e merce. L'etica è un lusso che la Lega non si può permettere.
La neutralità come merce#
La frase sull'etica viene letta come un'ammissione di cinismo. È invece la descrizione di un prodotto.
Una banca di Valdoria vale perché paga anche al nemico del proprio cliente. Un deposito a Mercatoria vale perché non viene sequestrato quando scoppia una guerra. Un carico che esce da Portobello passa perché nessuno dei due belligeranti ha interesse a bloccare l'unico porto che rifornisce entrambi.
Togli la neutralità e resta un porto qualunque con tariffe alte. La Lega non è neutrale per convinzione: è neutrale perché la neutralità è l'unica cosa che vende e che nessun altro può produrre.
Per questo è una posizione fragile in un modo che le alleanze militari non sono. Un esercito battuto si ricostruisce. Una reputazione di imparzialità si perde una volta sola, il giorno in cui la Lega favorisce qualcuno — e quel giorno tutte e cinque le città diventano ciò che erano prima di allearsi.
Il problema si chiama Libertas#
Quattro città su cinque fanno la stessa cosa: banche, porto, argenteria, emporio. Ciascuna guadagna, e ciascuna ha un ottimo motivo per stare nella Lega.
La quinta accoglie i rifugiati che nessun'altra nazione vuole, il che non è un mestiere: è una spesa. Libertas non produce, importa bocche, e ogni persona che accoglie è qualcuno che un'altra nazione ha cacciato — cioè, quasi sempre, qualcuno che un cliente della Lega considera un nemico, un traditore o un debitore.
La contraddizione non è sfuggita a nessuno in quattro secoli, e la risposta ufficiale del Consiglio è sempre la stessa: Libertas è la prova che la neutralità della Lega non si compra. Un'alleanza che respinga chi le conviene respingere è solo un'alleanza con la lista dei prezzi in vista.