- Tipo: Bacchetta
- Aspetto: legno nero con un occhio incastonato nella punta — un occhio vero, che sbatte
- Portatore Attuale: Zarion (uno degli 11 originali, porta sempre con sé)
- Poteri Noti:
- può estrarre ricordi dal bersaglio
- può impiantare falsi ricordi
- può visualizzare i ricordi di oggetti e luoghi
- la cancellazione è permanente — nessuna magia può ripristinare ciò che viene preso
L'occhio#
Un occhio vero, che sbatte.
È l'unico Armamento uscito dalla Forgia Stellare che contenga una parte di qualcuno, e nessuna cronaca dice di chi. Grimli e Tyrien hanno lavorato metallo, legno e pietra per trecento anni; qui hanno messo dentro un occhio, e l'occhio funziona ancora.
Chi ha provato a studiarlo riferisce due cose. Sbatte a intervalli irregolari, come farebbe un occhio vivo e non un meccanismo. E guarda chi impugna la bacchetta, non il bersaglio.
Il problema che crea#
I primi tre poteri fanno di questa bacchetta lo strumento investigativo più potente di Enira: leggere i ricordi di un oggetto o di una stanza risolve qualunque indagine.
Il secondo potere lo rende inutilizzabile.
Uno strumento che può impiantare falsi ricordi non può essere usato per accertarne di veri, perché nessun tribunale può distinguere fra un ricordo estratto e un ricordo messo lì dalla stessa bacchetta un istante prima. Non è una questione di fiducia nell'operatore: è che la prova e la falsificazione hanno esattamente la stessa forma.
È il motivo per cui il diritto di Enira non ammette la testimonianza della memoria estratta, e per cui i chierici di Morthos — che di ricordi si occupano — restano i soli periti riconosciuti.
Dove compare
Nel mondo
- Corona del Re Morto · Armamento del Prescelto