Vai al contenuto
La Compagnia del Fardello
VD

Scuola e ordine

Via dell'Ascia Nanica

L'antichissima arte di combattimento dei nani: per la Via l'ascia è un'estensione dell'anima, e il suo stile più famoso è quello che si usa quando non c'è più una ritirata.

Origine
Karak-Dun, età preistorica
Stile
Ascia e scudo, due asce
Sede
Karak-Dun
In questa pagina
  1. L'ascia
  2. I quattro stili
  3. L'Ultimo Baluardo

Non è una scuola nel senso in cui lo è quella di Sol-Rom: non c'è un edificio, non c'è un'iscrizione e non ci sono maestri di professione.

La Via dell'Ascia si impara dentro il clan, dal parente che la sa, come si impara un mestiere. A Karak-Dun si comincia a dieci anni e non si finisce mai.

L'ascia#

La frase che i nani ripetono — che l'ascia è un'estensione dell'anima — suona mistica e non lo è.

Significa che l'arma è la stessa con cui si lavora. Il nano che scava, che taglia e che combatte usa strumenti imparentati, e la Via nasce da lì: è il modo di muovere il corpo che si impara lavorando, portato dove serve.

I quattro stili#

Il Colpo della Montagna, discendente, che spacca uno scudo e chi lo tiene.

Il Muro di Acciaio, difesa con lo scudo, che è quello con cui si combatte in galleria — dove non c'è spazio per altro.

La Tempesta di Lame, due asce in rotazione continua, che è spettacolare, faticosissima e riservata a chi ha braccia per reggerla.

E l'Ultimo Baluardo.

L'Ultimo Baluardo#

È una posizione, e prevede di non ritirarsi.

Non si insegna come una tecnica: si insegna come una cosa che si fa, e i maestri di clan la mostrano una volta sola, alla fine dell'addestramento, senza commentarla.

Nei registri dei clan il nome di chi l'ha assunta viene scritto accanto a quello dell'antenato che l'ha assunta prima di lui.